Elena Testi
Elena Testi
📍 Napoli

24 Giugno 2026

Paolo Marsico

“Genesi” di Elena Testi sarà presentato presso Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli il 25 giugno

Un libro che indaga sull’estrema destra italiana e sulle storie oscure che ne caratterizzano l’ascesa in presentazione a Napoli

Il nuovo libro della scrittrice e inviata di La7 Elena Testi, “Genesi. Soldi, crimine, impunità. Storie dell’estrema destra israeliana”, edito da Sem, sarà presentato presso la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli, giovedi 25 giugno in dialogo con Ludovica Ciriello. Un incontro più che mai interessanti per approfondire i temi centrali dello stesso lavoro editoriale.

L’evento

Un appuntamento assolutamente di rilievo nel contesto editoriale contemporaneo. Presso la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri, a Napoli, sarà presentato, nella giornata di giovedi 25 giugno, alle ore 18, il nuovo libro della scrittrice e inviata di La7 Elena Testa, “Genesi. Soldi, crimine, impunità. Storie dell’estrema destra israeliana”. Il volume edito da Sem. All’incontro, impegnata nel dialogo con l’autrice, la giornalista Ludovica Ciriello.

Genesi
Genesi

Attraverso l’evento, programmato per le ore 18, il pubblico avrà l’opportunità di approfondire quelli che sono i temi centrali dello stesso lavoro editoriale. Un racconto che intreccia rigore giornalistico e narrazione, con l’intento di analizzare l’ascesa dell’estrema destra in Israele, e la sua complessa deriva politica, sociale e umana, che da mesi sta segnando lo stesso paese.

Con il fare tipico della reporter e le doti da grande narratrice, l’autrice racconta l’epica nera dell’estrema destra che di fatto ha preso il controllo dello Stato d’Israele. “Genesi”, si presente come vero e proprio romanzo criminale, incentrato però sulla cruda realtà dei fatti. Protagonista indiscussa, tra gli argomenti del libro, l’inquietante e complessa deriva geopolitica e umana alla quale si assiste negli ultimi tempi. L’ingresso all’evento sarà libero fino ad esaurimento posti.

Cenni storici

Al centro degli intrecci che danno vita allo stesso lavoro editoriale, chiaramente, la figura di Itamar Ben-Gvir. La sua storia e su tutto, il suo ruolo nel Kach, partito cosi tanto razzista da essere considerato organizzazione terroristica, prima dell’ingresso in parlamento e l’investitura a ministro della Sicurezza Nazionale. Altra figura centrale è quella di Bezalel Yoel Smotrich, attuale Ministro delle Finanze israeliano, che prima della carica amava trarre ispirazione dalle parole degli esponenti di Gush Emunin, movimento ultranazionalista, affiancato dalla formazione paramilitare Jewish Underground, responsabile, tra l’altro, di numerosi attentati.

Protagonista assoluto, altrettanto chiaramente, sarà poi Benjamin “Bibi” Netanyahu, spesso definito “l’americano”, legato a doppio filo con gli Stati Uniti, che da bambino non avrebbe mai potuto immaginare di diventare il più longevo primo ministro della storia di Israele, mentre cresceva con i libri di Žabotinskij , padre del revisionismo sionista. Negli stessi anni, lo stesso attuale premier israeliano, coltivava il sogno della Grande Istraele. Proprio lui, nella sua villa a Cesarea, convincerà Ben-Gvir e Smotrich a stringere il patto che darà origine al governo più estremista di sempre della storia del paese.

Alle spalle dell’ascesa della dinamica descritta, inoltre, una trama, più che mai fitta che arriva da lontano. Protagoniste in tal senso, oscure figure, e successivi atti fondativi fondati nel sangue che partono fondano le proprie radici negli anni Sessanta ed arrivano fino ai nostri giorni. Il rabbino Meir Kahane, informatore per l’Fbi di Edgar Hoover e pioniere dello spregiudicato espansionismo nei territori della West Bank. Daniella Weiss, convinta sostenitrice della violenza contro i goyim, i non ebrei che occupano abusivamente la Cisgiordania. Baruch Goldstein, rispettabile medico che dopo gli accordi di Oslo decide di disfarsi del camice per indossare i panni dell’attentatore. E inoltre famiglie, finanziatori, sostenitori della causa, dai Falic a Mike Pompeo, fino ad arrivare a Donald Trump. Una trama oscura e purtroppo reale, esecutrice materiale di un progetto politico scellerato, assoluto protagonista dei nostri giorni.

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