Gabriel Zuchtriegel
Gabriel Zuchtriegel
📍 Napoli

25 Maggio 2026

Paolo Marsico

“Quando gli dei lasciarono il mondo”, Gabriel Zuchtriegel presenta il suo nuovo libro il 26 maggio a Palazzo Serra di Cassano a Napoli

Un evento prestigioso e suggestivo tra testimonianze di un passato sempre affascinante

Appuntamento martedi 26 maggio alle ore 18 presso la ala degli Specchi di Palazzo Serra di Cassano, dove Gabriel Zuchtriegel presenterà il suo volume “Quando gli dèi lasciarono il mondo”, edito da Feltrinelli. Un viaggio senza tempo tra le cronache, le ambientazioni, le immagini di una città che si apprestava, letteralmente a scomparire.

Il progetto

Il percorso editoriale in questione nasce in collaborazione con “L’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici” e si concentra sul quotidiano di Pompei, nell’estate del 79 d.c, pochi mesi prima della grande eruzione del Vesuvio, che di fatto, ne segnò il destino. Una trama in qualche modo sospesa, suggestiva da vivere. Il quotidiano di una città, che pochi giorni dopo sarebbe scomparsa.

Quando gli dei lasciarono il mondo
Quando gli dei lasciarono il mondo

Una civiltà che di li a poco sarebbe entrata nel mito, per mano di un destino drammatico e terrificante. La vita quotidiana, vibrante, sicura di un domani glorioso, tra tensioni politiche, religiose e certamente culturali. Una ricostruzione che restituisce il ritratto di un mondo, quello dell’epoca che si approccia ad una profonda trasformazione.

La domanda di fondo, quella intorno alla quale l’autore basa probabilmente il proprio tratto proprio sul confronto tra un mondo che cambia, il nostro, e il necessario confronto con un passato dal quale è possibile apprendere molto più di quanto ci si possa aspettare. Oggi, certe storie, potrebbero aiutare a comprendere in modo diverso i nostri giorni.

Il contesto

Il racconto affonda le sue fondamenta nell’immagine di una città, impegnata come sempre in un quotidiano fatto di commercio, di sguardo al futuro basando la propria visione su un presente florido che ne evidenzia gli innumerevoli valori positivi, i grandi progetti futuri ed una incognita che comincia a manifestarsi tra gli strati della società: il cristianesimo.

Gli dei, appaiono al popolo sempre più irraggiungibili, e lì, in questa sorta di vuoto, gli stessi cristiani iniziano a mettere, con disinvoltura, radici. Una specifica epoca comincia dunque a sgretolarsi. Il domani, completamente diverso, per certi versi dal presente e dal passato, prevede una netta trasformazione. Ma nonostante ciò, il destino è in agguato.

Gabriel Zuchtriegel, racconta la tragedia, racconta quel mondo che va in macerie, ma non per la violenza dell esplosione vulcanica, ma grazie a una crisi spirituale, simbolica, sociale e chiaramente politica. Attraverso Pompei, c’è l’immagine dell’Impero Romano, la gloria indiscussa e il successivo comparire di crepe strutturali che ne decreteranno la dissoluzione.

L’autore

Gabriel Zuchtriegel, nasce a Weingarten, nella Germania del Sud, nel 1981. Studia Archeologia classica, preistoria e filologia greca a Berlino e a Roma e consegue il dottorato presso l’Università di Bonn nel 2010. Nel 2015 ènominato direttore del Parco Archeologico e del Museo di Paestum. Dal febbraio 2021 dirige il Parco Archeologico di Pompei. Per Feltrinelli, l’autore ha scritto Pompei. La città incantata (2023) e Quando gli dèi lasciarono il modo (2026).

Un viaggio intenso e profondamente suggestivo attraverso un’epoca ed il racconto di una cività che sta per scomparire. Fisicamente, certo, attraverso la violenza dell’eruzione del Vesuvio, ma anche spiritualmente, sotto i colpi di una nuova filosofia, di un nuovo approccio verso l’ignoto che ne segnerà il tramonto.

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