Il furto alla boutique Ricerca a Giugliano
Il furto alla boutique Ricerca a Giugliano
📍 Giugliano in Campania

30 Marzo 2026

Fabio Iuorio

Giugliano, in sei svaligiano la boutique “Ricerca” in due minuti: colpo da migliaia di euro

Furto a Giugliano nella boutique Ricerca: sei persone in azione nella notte, negozio svaligiato in pochi minuti

Due minuti. Il tempo di distruggere una panchina, sfondare una vetrina, svuotare un negozio e sparire nel buio. Nella notte tra venerdì e sabato, a Giugliano in Campania, sei persone hanno messo a segno un colpo da diverse migliaia di euro ai danni del negozio di abbigliamento “Ricerca”, situato tra via Allende e via Maristi.

La dinamica del colpo: panchina usata come ariete

Incappucciati, a bordo di due auto, i malviventi hanno agito con la coordinazione di chi ha pianificato ogni movimento. Un’auto si è fermata in via Allende, l’altra in via Maristi, poi l’azione: il veicolo in via Allende ha distrutto la panchina antistante la vetrina, usandola come ariete, un martello ha fatto il resto, sbriciolando il vetro. In pochi istanti i sei erano già dentro.

carabinieri
Carabinieri – Immagine di repertorio

Telecamere e immagini nitide: indagini in corso

La razzia è stata rapida ma “certosina”: giacche, pantaloni, abiti, tutto ciò che si poteva portare via è finito nelle due vetture. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso tutto e con immagini nitide che immortalano un raid pensato per non lasciare tempo alla reazione, né ai presenti né alle forze dell’ordine.

Il testimone: l’allarme e l’inseguimento

C’era però un testimone. Un ragazzo che si trovava nelle vicinanze ha visto tutto e, invece di voltarsi dall’altra parte, ha scelto di agire: ha allertato le forze dell’ordine e ha tentato di seguire le due auto in fuga. I sei si sono diretti verso l’asse mediano, puntando su Napoli, ma lì le tracce si perdono.

Il danno e l’amarezza del titolare

Le indagini sono in corso, le immagini delle telecamere sono al vaglio degli inquirenti, con la speranza che possano condurre all’identità dei responsabili. Per il titolare del “Ricerca”, intanto, resta il conto di una notte che non si cancella con un risarcimento assicurativo: restano i vetri rotti, la panchina distrutta, gli scaffali vuoti. E la consapevolezza, amara quanto inevitabile, che in certi quartieri anche due minuti possono bastare a cambiare tutto.

Lascia un commento