Martusciello Forza Italia
Fulvio Martusciello protagonista alla festa di Forza Italia a Telese Terme.
📍 Napoli

25 Settembre 2025

pietro.cassio

Elezioni regionali, chi è Fulvio Martusciello: l’organizzatore silenzioso di Forza Italia che tiene unito il centrodestra in Campania

Nel panorama politico campano, tra i nomi che emergono in vista delle elezioni regionali, quello di Fulvio Martusciello occupa una posizione particolare. Non è il candidato in pectore, né sembra destinato a correre direttamente per la presidenza, ma il suo ruolo di regista e organizzatore del centrodestra lo rende uno dei protagonisti più influenti di questa fase.

Europarlamentare dal 2014, coordinatore regionale di Forza Italia e figura di lungo corso nella politica campana, Martusciello è oggi il garante dell’equilibrio tra Roma e il territorio. Le sue mosse, le sue scelte e le sue liste saranno decisive per il destino della coalizione in Campania.

Fulvio Martusciello e Silvio Berlusconi

Le origini politiche

Nato a Napoli nel 1968, Martusciello si avvicina alla politica negli anni Novanta, quando Forza Italia muoveva i primi passi come partito. Con una formazione in Scienze Politiche, si inserisce rapidamente nella macchina organizzativa azzurra, diventando uno dei quadri più affidabili per il partito in Campania.

La sua carriera inizia nelle istituzioni locali, ma trova presto sbocco in ruoli più rilevanti. Martusciello dimostra capacità di mediazione, organizzazione e una particolare attitudine a costruire rapporti trasversali con amministratori locali e rappresentanti delle categorie produttive.

L’esperienza in Consiglio regionale

Il salto di qualità arriva nel 1995, quando viene eletto consigliere regionale della Campania. Per cinque legislature consecutive, Martusciello siede a Palazzo Santa Lucia, diventando uno dei politici più longevi e radicati del panorama campano.

Durante la giunta guidata da Stefano Caldoro (2010-2015), ricopre il ruolo di assessore alle Attività produttive, un incarico strategico che lo pone al centro delle politiche di sviluppo regionale. In quegli anni rafforza i rapporti con il mondo delle imprese, delle associazioni di categoria e con l’intero tessuto produttivo campano.

Stefano Caldoro

L’elezione al Parlamento europeo

Nel 2014 Martusciello approda a Bruxelles come eurodeputato di Forza Italia. La sua elezione segna l’ingresso in una dimensione politica più ampia e internazionale. In Europa lavora nelle commissioni economiche, finanziarie e di cooperazione, diventando punto di riferimento per i dossier che riguardano le politiche industriali e lo sviluppo delle PMI.

Rieletto nel 2019, oggi guida la delegazione di Forza Italia nel gruppo del Partito Popolare Europeo (PPE), ruolo che gli conferisce autorevolezza e centralità anche nelle dinamiche interne al partito di Tajani.

Fulvio Martusciello e Antonio Tajani

Coordinatore regionale di Forza Italia

Parallelamente alla sua carriera europea, Martusciello continua a mantenere un solido radicamento in Campania. Nel 2022 viene nominato coordinatore regionale di Forza Italia, incarico che lo rende il principale architetto della strategia del partito sul territorio.

Da quel momento, il suo ruolo diventa fondamentale non solo per FI, ma per l’intero centrodestra. La capacità di predisporre liste, mediare con i candidati e organizzare la macchina elettorale lo colloca in una posizione di potere silenzioso ma cruciale.

Il rapporto con Roma e con Meloni

Fulvio Martusciello è considerato un uomo di partito fedele, capace di rispettare la linea nazionale senza rinunciare alla difesa degli interessi locali. Con Antonio Tajani ha un rapporto di stretta collaborazione, mentre con Giorgia Meloni mantiene un dialogo costante all’interno delle dinamiche della coalizione.

In un centrodestra dove spesso emergono tensioni tra Lega e Fratelli d’Italia, Martusciello si propone come garante della stabilità. La sua forza non è nella comunicazione pubblica, ma nella capacità di costruire equilibrio e di tessere reti politiche efficaci.

Giorgia Meloni

Punti di forza e criticità del profilo di Martusciello

Punti di forza:

  • Lunga esperienza istituzionale e politica.
  • Rete capillare di amministratori e rapporti consolidati con il mondo produttivo.
  • Ruolo centrale in Forza Italia e nella coalizione, con credibilità sia a livello locale che europeo.
  • Capacità organizzativa e mediatore naturale tra le diverse anime del centrodestra.

Criticità:

  • Profilo percepito più come regista che come leader da campagna elettorale.
  • Coinvolgimento indiretto in vicende giudiziarie che hanno toccato collaboratori del suo entourage.
  • Scarsa esposizione mediatica rispetto ad altri protagonisti del centrodestra.

Fulvio Martusciello e le elezioni regionali

Alle prossime elezioni regionali, Martusciello non appare come il candidato naturale alla presidenza. Tuttavia, il suo ruolo sarà determinante: senza il suo lavoro di coordinamento, il centrodestra non potrebbe presentarsi compatto e organizzato.

La vera forza di Martusciello sta nella costruzione delle liste provinciali, nell’arruolamento di candidati di qualità e nella capacità di garantire alla coalizione basi solide. Per questo, anche senza correre in prima persona, resta un perno imprescindibile della partita campana.

Timeline della carriera di Fulvio Martusciello

AnnoEvento
1968Nasce a Napoli
1995Eletto consigliere regionale della Campania (primo mandato)
1995-2015Cinque legislature consecutive come consigliere regionale
2010-2015Assessore alle Attività produttive nella giunta Caldoro
2014Eletto eurodeputato con Forza Italia
2019Rieletto al Parlamento europeo, guida la delegazione FI nel PPE
2022Nominato coordinatore regionale di Forza Italia in Campania
2025Figura centrale nelle strategie del centrodestra per le elezioni regionali

Lascia un commento