Il segretario del Movimento Libero e Autonomo esprime il suo disappunto per i ritardi nell’incontro con le sigle sindacali e le difficoltà del settore
Il segretario del Movimento Libero e Autonomo, Nicola Troisi, ha lanciato un severo monito alla Regione Campania sulla formazione professionale, evidenziando i gravi ritardi nelle convocazioni dell’assessore Angelica Saggese. In un intervento sarcastico, Troisi ha denunciato il lungo periodo di attesa senza risposte concrete, alimentando la preoccupazione di un comparto in grave difficoltà economica.
Il lungo silenzio sulla formazione professionale
Il settore della formazione professionale in Campania sta vivendo una fase di incertezze crescenti. In un contesto dove la scadenza del programma GOL ha creato forti difficoltà economiche per oltre 400 imprese, la mancata convocazione di un tavolo con le sigle sindacali da parte dell’assessore Saggese sta acutizzando le preoccupazioni degli operatori del settore. Nicola Troisi, segretario del Movimento Libero e Autonomo, non ha risparmiato critiche verso l’attuale amministrazione regionale, sottolineando i ritardi e la mancanza di risposte. “Se dovessi esprimere un desiderio per Pasqua“, ha dichiarato, “mi auguro di trovare nell’uovo una PEC in cui l’assessore convoca finalmente il tavolo con le sigle sindacali“.
Queste parole di Troisi non sono solo un’espressione di frustrazione, ma un serio avvertimento riguardo al rischio di una crisi nel settore, che potrebbe lasciare centinaia di lavoratori senza certezze occupazionali. “Abbiamo atteso pazientemente da quando è stato eletto il presidente Roberto Fico, passando per la formazione del governo regionale, per arrivare all’insediamento dell’assessore Saggese“, ha continuato Troisi. “Eppure, la situazione resta immobile. La paura che ci siamo fatti all’inizio di arrivare impreparati alle sfide che ci aspettano sta diventando una solida certezza“.
Il rischio di una crisi occupazionale
Il comparto della formazione professionale campana, che comprende oltre 400 aziende, si trova oggi in una situazione precaria. La fine del programma GOL, che ha sostenuto le attività del settore per mesi, ha lasciato un vuoto economico che la Regione non sembra intenzionata a colmare in tempi brevi. Troisi denuncia il fatto che, nonostante i numerosi appelli, la Regione Campania non ha ancora preso misure concrete per sostenere le imprese e i lavoratori, lasciando che la situazione si aggravi ulteriormente. “Mentre il medico studia, il paziente muore“, ha commentato ironicamente, sottolineando come i ritardi amministrativi stiano mettendo in ginocchio migliaia di lavoratori.
Il segretario del Movimento Libero e Autonomo ha anche ricordato che il precedente governo regionale, sotto la guida di Vincenzo De Luca, aveva lasciato alcune questioni pendenti. Tuttavia, Troisi ha voluto chiarire che non è più possibile rimandare le decisioni, e che la nuova amministrazione ha il dovere di intervenire. “Ci sono centinaia di lavoratori che non sanno se potranno vedere uno stipendio nei prossimi mesi”, ha affermato. “Il tempo è ormai scaduto“.

Le soluzioni necessarie per il rilancio del settore
Nonostante le difficoltà, gli operatori del settore sono pronti a collaborare con la Regione per trovare soluzioni concrete. Troisi ha indicato alcune misure che potrebbero essere messe in campo per risollevare la formazione professionale campana, tra cui il rilancio delle politiche di inclusione e la soluzione delle problematiche relative alla formazione degli OSS (Operatori Socio Sanitari), un tema particolarmente urgente. “Le soluzioni ci sono“, ha sottolineato. “Ma bisogna parlarne. Non possiamo rimanere in un silenzio che ormai dura da troppo tempo“.
Il segretario del Movimento Libero e Autonomo ha quindi fatto appello alla Regione per una maggiore attenzione verso le istanze del settore e ha ricordato come la sinergia tra istituzioni e operatori sia sempre stata fondamentale per il successo delle politiche di formazione in Campania. “Abbiamo sempre lavorato fianco a fianco con le istituzioni, ma ora non sappiamo più a chi rivolgerci”, ha dichiarato Troisi. “Speriamo che la Regione prenda coscienza della situazione e agisca rapidamente“.
Il settore della formazione professionale campana è ad un bivio. La continua incertezza e i ritardi nelle risposte istituzionali rischiano di compromettere gravemente il futuro di migliaia di lavoratori e imprese. La speranza di Nicola Troisi e degli operatori del settore è che, in occasione della Pasqua, arrivi finalmente la convocazione tanto attesa, che potrebbe rappresentare il primo passo per uscire dall’impasse. “Non ci resta che sperare in un miracolo di buona amministrazione“, ha concluso il segretario del Movimento Libero e Autonomo. “Ma non possiamo aspettare in eterno“.


