flash mob Noemi Riccardi
📍 Napoli

21 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Ponticelli ricorda Noemi Riccardi: flash mob al Sannino De Cillis per l’avvio del progetto UISP “Differenze 2.0”

Il flash mob per Noemi Riccardi a Ponticelli apre “Differenze 2.0”, progetto UISP contro violenza e stereotipi di genere.

A Ponticelli, nella zona orientale di Napoli, si è tenuto questa mattina un flash mob dedicato a Noemi Riccardi, la 23enne uccisa dal fratello in provincia di Napoli. L’iniziativa, organizzata nell’istituto superiore Sannino De Cillis, apre ufficialmente “Differenze 2.0”, progetto nazionale promosso da UISP per sensibilizzare studentesse e studenti sul rispetto, la parità e la prevenzione della violenza sulle donne.

Un flash mob per ricordare le vittime dei femminicidi

Sul piazzale della scuola, ragazze e ragazzi hanno indossato magliette dedicate alle vittime di femminicidio, portando in scena un momento collettivo di memoria e consapevolezza. Oltre a Noemi Riccardi, gli studenti hanno scelto i nomi di:

  • Martina Carbonaro
  • Sara Campanella
  • Teresa Stabile
  • Elena Belloli
  • Elisa Polcino

Storie che rappresentano una scia di violenza ancora troppo presente nel Paese.

Solo nel 2024, infatti, 59 donne sono state uccise da partner, ex partner o familiari. Nel 2025, secondo i dati del Ministero dell’Interno, sono già 53 i femminicidi registrati.

La testimonianza di chi è sopravvissuta alla violenza

Il flash mob è stato seguito dalla testimonianza di Nataliya Lyadysheva, che ha denunciato le violenze subite dal marito ed è riuscita a liberarsene grazie al supporto della rete territoriale. Accanto a lei era presente l’avvocata Renata Ottavia Piro, del centro antiviolenza Il Veliero, che l’ha accompagnata nel percorso di denuncia e riscatto.

“Differenze 2.0”: laboratori e percorsi educativi nelle scuole

L’evento segna l’avvio ufficiale di “Differenze 2.0”, progetto UISP finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio. L’iniziativa coinvolge sette comitati UISP in tutta Italia e durerà dodici mesi, dentro e fuori le scuole superiori.

A Napoli il progetto è curato da UISP Campania, in sinergia con l’istituto Sannino De Cillis, e prevede:

  • laboratori esperienziali
  • attività corporee e dinamiche di gruppo
  • role playing
  • campagne di comunicazione
  • momenti di ascolto ed educazione emotiva

per aiutare i giovani a riconoscere stereotipi, discriminazioni e comportamenti violenti.

L’Università Federico II, attraverso il Centro Sinapsi, garantirà la supervisione scientifica dei questionari anonimi rivolti agli studenti, utili a comprendere percezioni e vissuti legati alla violenza di genere.

La panchina rossa
La panchina rossa

Le parole di UISP e della scuola

La vicepresidente UISP Campania e referente del progetto, Carla Casapulla, ha spiegato:

«Con Differenze 2.0 portiamo nelle scuole un lavoro concreto e quotidiano per costruire relazioni sane e consapevoli. Attraversa il corpo, le emozioni e arriva alla parola: quella che educa al rispetto e aiuta a riconoscere e prevenire la violenza».

La dirigente scolastica del Sannino De Cillis, Angela Mormone, ha sottolineato:

«La scuola deve essere un luogo di crescita e libertà. Siamo impegnati ogni giorno nel contrasto ai pregiudizi e alla violenza. ‘Differenze 2.0’ contribuisce a costruire un ambiente più inclusivo e rispettoso».

Tra memoria, formazione e testimonianze, Ponticelli ha lanciato un messaggio forte alla vigilia del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne. “Differenze 2.0” rappresenta un percorso che mette al centro i giovani, chiamati a costruire una cultura del rispetto e della parità.

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