Elezioni Regionali Campania 2025
Roberto Fico
📍 Avellino

15 Dicembre 2025

Angela Capasso

Autismo, primo atto di Fico da governatore: sbloccati i fondi per il Centro di Valle ad Avellino

Roberto Fico firma il finanziamento decisivo per il Centro per l’Autismo di Valle ad Avellino: 150mila euro per avviare una struttura attesa da 25 anni.

Il primo atto formale di Roberto Fico da presidente della Regione Campania è una firma che segna una svolta attesa da decenni. Con lo sblocco dell’ultima tranche di finanziamento da 150mila euro, il nuovo governatore ha dato il via libera all’apertura del Centro per l’Autismo di Valle, ad Avellino. Questa è una struttura rimasta incompiuta per circa venticinque anni e destinata ora a diventare un presidio fondamentale per la diagnosi precoce e l’assistenza ai bambini con disturbi dello spettro autistico.

Un centro atteso da un quarto di secolo

Il Centro per l’Autismo di Valle nasce come struttura semiresidenziale dedicata a bambini da 0 a 3 anni. Ha l’obiettivo di garantire una presa in carico diretta da parte del personale dell’Asl per una diagnosi precoce. Un passaggio cruciale, come ha sottolineato lo stesso Fico, ricordando che la diagnosi tempestiva rappresenta «uno degli elementi fondamentali» nei percorsi di cura.

La struttura svolgerà funzioni terapeutico-riabilitative rivolte a soggetti che necessitano di interventi complessi e coordinati con ospitalità diurna. Accanto alle attività semiresidenziali, sono previsti interventi nei contesti di vita, dalla famiglia alla scuola, fino alla comunità. Sono incluse azioni di supporto ai genitori, supervisione dei professionisti che erogano i trattamenti e affiancamento agli operatori scolastici e sociali.

Centro per l’autismo di Avellino
Centro per l’autismo di Avellino

Il finanziamento e lo sblocco dell’opera

Il finanziamento decisivo ammonta a 150mila euro ed è stato interamente reperito attraverso le risorse del Piano Sviluppo e Coesione della Regione Campania. È un importo necessario per completare l’iter amministrativo e consentire l’avvio effettivo della struttura. In passato, la struttura aveva già beneficiato di un finanziamento europeo pari a 1,4 milioni di euro, a valere sul Por Fesr Campania 2007-2013.

Ricostruendo le fasi che hanno portato allo sblocco dell’opera, il presidente Fico ha spiegato: «Ho attivato immediatamente gli uffici degli Affari generali. Essi si sono messi al lavoro per sbloccare la determina da 150 mila euro necessaria a portare a compimento la struttura». Un passaggio che, secondo il governatore, dimostra quanto sia centrale il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali.

La sinergia tra istituzioni

Nel corso della presentazione, alla presenza della commissaria prefettizia di Avellino Giuliana Perrotta e della direttrice generale dell’Asl di Avellino Maria Concetta Conte, Fico ha più volte richiamato il concetto di collaborazione istituzionale. «Questo risultato – ha sottolineato – dimostra quanto sia fondamentale la sinergia tra Regione, Comuni e uffici amministrativi. Quando le istituzioni lavorano insieme, riescono a funzionare meglio».

Una visione condivisa anche dalla commissaria Perrotta, che ha ricordato le difficoltà incontrate negli anni: «Questa struttura ha subito una serie di vicissitudini ed ha ottenuto una serie di finanziamenti arrivando ad una cifra consistente. Malgrado questo, non si era riusciti ancora ad aprirla». La commissaria ha poi aggiunto che sono in corso le procedure di affidamento alla ditta incaricata di realizzare le ultime opere necessarie. L’obiettivo è di consegnare la struttura all’Asl «nei primi giorni di febbraio».

L’impatto sul territorio irpino

L’attesa per l’apertura del Centro è stata particolarmente sentita nel territorio irpino. «So che, su questa tematica, l’attesa da parte delle associazioni è altissima – ha spiegato Perrotta – perché in ogni occasione pubblica in cui ho incontrato i cittadini di Avellino mi è sempre stata richiamata questa esigenza».

Sul piano sanitario, la direttrice dell’Asl Maria Concetta Conte ha evidenziato il valore aggiunto della struttura: «Avremo una presa in carico nei contesti di vita dei ragazzi, nella scuola, nella società. Devono essere coinvolti tutti i familiari». Un modello di assistenza integrata che si inserisce in un quadro provinciale complesso, considerando che «in provincia di Avellino le persone con malattie dello spettro autistico sono attualmente 840».

Un segnale politico e amministrativo

La firma che sblocca il Centro per l’Autismo di Valle assume anche un significato politico preciso. Nel suo esordio da governatore, Roberto Fico sceglie di partire da un tema sociale e sanitario. Questo dimostra la volontà di intervenire su opere ferme da anni e di accelerare su servizi essenziali per i territori, a partire dalle aree interne. Un primo atto che segna la direzione del nuovo corso a Palazzo Santa Lucia.

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