Il candidato del centrosinistra visita il litorale domiziano e rilancia il tema dell’accoglienza e dello sviluppo. «Questo territorio ha bisogno di grandi investimenti». Intanto Conte e Schlein attesi a Napoli per la volata finale.
Un “Patto per il riscatto di Castel Volturno”: è la proposta lanciata da Roberto Fico, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Campania, durante una visita nel Casertano.
L’ex presidente della Camera ha dedicato l’intera giornata al tema dell’accoglienza e dell’integrazione, incontrando operatori e cittadini del territorio domiziano.
«Questo territorio ha bisogno di grandi investimenti e di istituzioni che si facciano carico della dignità delle persone», ha dichiarato Fico, tracciando una delle priorità del suo programma elettorale.
Il patto per il riscatto del litorale domiziano
La tappa a Castel Volturno rappresenta una delle prime uscite territoriali del candidato del “campo largo”.
«Ho visitato il centro Fernandes – ha spiegato Fico – che da anni svolge un importante lavoro di accoglienza e assistenza ai migranti. Il nostro impegno per il futuro di questo territorio deve essere quello di costruire una comunità coesa, che punti all’integrazione e crei opportunità di sviluppo per scrivere nuove storie di riscatto e rigenerazione».
Fico ha sottolineato la necessità di recuperare i luoghi abbandonati e di rafforzare la presenza delle istituzioni, in particolare nelle aree più fragili della provincia di Caserta.
«La Regione può e deve fare tanto – ha aggiunto – e noi lo faremo».

I candidati del territorio: “Castel Volturno simbolo di rinascita civile”
A sostenere il candidato del centrosinistra sono intervenuti anche Virginia Crovella e Francesco Apperti, in corsa nella lista “Fico Presidente”.
«Castel Volturno può diventare un simbolo di riscatto civile e sociale dell’intera provincia di Caserta – hanno dichiarato – ma serve un impegno collettivo e istituzioni che tornino a farsi carico della dignità delle persone».
I due candidati hanno confermato che, dopo le elezioni, Fico tornerà sul litorale per firmare un Patto sociale per Castel Volturno, condiviso con cittadini, associazioni e realtà locali.
Lo scontro con Salvini e la replica del centrosinistra
Mentre Fico era impegnato nel suo tour, a Napoli il vicepremier Matteo Salvini inaugurava la campagna della Lega a sostegno di Edmondo Cirielli, attaccando la gestione della sanità campana e le politiche del centrosinistra.
Il deputato e responsabile Sud del Pd, Marco Sarracino, ha ricordato i recenti tagli del governo Meloni ai fondi per la metropolitana Napoli–Afragola:
«Salvini parla di come andrebbe governata la Campania, ma è lo stesso che ha cancellato 15 milioni di euro per la metro e che da Pontida offende i meridionali. Lui vuole spaccare l’Italia con l’autonomia differenziata: i campani se ne ricorderanno il 23 e 24 novembre».
A rincarare la dose è stato anche Piero De Luca, segretario regionale del Pd Campania:
«Nel 2015 abbiamo ereditato una Eav con 750 milioni di debiti e nessun cantiere aperto. Oggi la società ha un capitale netto di 160 milioni e oltre 80 cantieri attivi per 3 miliardi di euro. Questa è la differenza tra chi lavora e chi fa propaganda».

Conte e Schlein attesi in Campania per la volata finale
La giornata di Castel Volturno ha segnato anche l’avvio della fase finale della campagna elettorale del centrosinistra.
Nelle prossime ore è atteso l’arrivo in Campania del leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che accompagnerà Fico in un tour tra Caserta e Napoli.
Tra giovedì e venerdì sarà invece la volta della segretaria del Pd Elly Schlein, che visiterà Avellino, Portici e Napoli per rafforzare l’immagine di una coalizione unita e rilanciare il messaggio della “Campania del riscatto”.
Cresce la tensione tra socialisti e Forza Italia
Parallelamente, lo scontro politico si accende anche nel centrodestra.
Il segretario regionale del Partito Socialista Italiano, Michele Tarantino, ha attaccato Forza Italia per aver accolto tre ex esponenti del centrosinistra – Nicola Caputo, Giovanni Zannini e Pasquale Di Fenza – accusando il partito azzurro di “trasformismo politico”.
«FI spieghi la linea – ha dichiarato Tarantino – non può promuovere chi ha votato ogni bilancio della giunta De Luca».
Dura la controreplica di Fulvio Martusciello, coordinatore regionale di Forza Italia, che ha risposto attaccando Clemente Mastella:
«Il suo capolista, l’ex sindaco di Cardito, fu fermato ubriaco alla guida e insultò gli agenti».
La replica non si è fatta attendere:
«Martusciello pratica la violenza verbale in politica – hanno risposto dal coordinamento di Noi di Centro – noi non stiamo con chi rappresenta il becerume politico».
Un weekend di comizi e strategie
Il tour di Fico nel Casertano e la visita di Salvini a Napoli segnano un fine settimana cruciale nella corsa verso il voto.
Tra accuse incrociate, sondaggi ravvicinati e alleanze sempre più tese, la Campania si conferma una delle regioni più decisive per gli equilibri nazionali.
Il candidato del centrosinistra scommette su inclusione e coesione sociale, il centrodestra punta su sicurezza, infrastrutture e semplificazione.
La sfida, come sempre, si giocherà sul filo dei voti e sulla capacità di mobilitare gli elettori nelle ultime settimane di campagna.


