Il segretario regionale di Forza Italia in Campania chiude la porta a ex amministratori e delusi del centrosinistra: «Niente spazio per impresentabili e opportunisti».
Toni duri e parole chiarissime da parte di Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania, che nel pieno della corsa alle regionali di novembre lancia un messaggio inequivocabile agli alleati e agli aspiranti candidati:
«Il centrodestra non sarà la discarica del centrosinistra».
Una presa di posizione netta, che arriva mentre la coalizione di governo si prepara a ufficializzare la candidatura di Edmondo Cirielli e a chiudere la composizione delle liste provinciali.
Martusciello: “Non saremo rifugio per chi è stato escluso altrove”
In un’intervista rilasciata a LaPresse, Fulvio Martusciello ha chiarito la linea politica di Forza Italia e, più in generale, del centrodestra campano in vista della presentazione delle liste elettorali.
«Vedo una folla di impresentabili alle porte della coalizione che vorrebbero essere candidati dopo averle trovate chiuse altrove. Mi spiace per loro, ma non sarà così».
Con queste parole, il segretario regionale ha voluto chiudere la porta a ex amministratori, transfughi e figure del centrosinistra in cerca di nuove collocazioni politiche.
Un messaggio diretto sia al Partito Democratico che ai movimenti civici di area progressista, dove diversi esclusi dalle trattative starebbero cercando nuovi approdi.

“Ogni lista deve essere condivisa da tutti i segretari”
Martusciello ha poi precisato che la gestione delle liste all’interno della coalizione sarà collegiale, per evitare fughe in avanti o accordi locali non autorizzati:
«Ogni segretario regionale ha la responsabilità della propria lista, ma ogni lista apparentata e ogni candidato in quella lista deve essere accettato da tutti i segretari».
Una frase che lascia intendere un controllo rigido sulle candidature e sulla composizione delle liste provinciali, in particolare quelle collegate al candidato presidente e alla cosiddetta “lista del Presidente”, che dovrebbe includere rappresentanti della società civile e personalità indipendenti.
«La lista del presidente deve contenere espressioni della società civile e non può essere il lazzaretto dove dare ricovero agli impresentabili di Avellino o Benevento», ha aggiunto Martusciello.
“Nessuno spazio per Festa e Mastella”
Le dichiarazioni del segretario azzurro si sono poi fatte ancora più specifiche quando ha fatto riferimento a nomi e contesti locali, citando direttamente Gianluca Festa, ex sindaco di Avellino, e Clemente Mastella, sindaco di Benevento e leader di Noi di Centro.
«Lo dico con franchezza: non ci può essere posto nel centrodestra per Festa, ex sindaco di Avellino, né per il partito di Mastella se intende candidare parenti».
Una frase destinata a far discutere, perché va a colpire due figure centrali della politica campana: Festa, recentemente decaduto da sindaco dopo una mozione di sfiducia, e Mastella, che da settimane lancia segnali di dialogo al centrosinistra ma resta nel mirino del centrodestra per il suo peso nel Sannio.
«Se vogliono candidarsi, lo facciano in Fratelli d’Italia», ha concluso Martusciello, con evidente sarcasmo.

La linea di Forza Italia: selezione e credibilità
Le parole di Martusciello si inseriscono in una strategia più ampia: difendere la credibilità del centrodestra e impedire che la coalizione si trasformi in un contenitore indistinto.
Il segretario regionale di Forza Italia punta a dare un profilo chiaro e coerente alle liste, escludendo candidature che possano suscitare polemiche o danni reputazionali.
«Vogliamo una coalizione solida, fatta di competenze e onestà, non di opportunismi» – spiegano fonti vicine al coordinamento regionale.
Forza Italia, reduce dal successo della campagna in Calabria e dalla crescita nei sondaggi, punta a consolidare la propria identità di partito moderato, istituzionale e garantista, evitando di farsi travolgere da dinamiche locali o accordi opportunistici.
Il messaggio agli alleati di coalizione
Il monito di Martusciello è stato interpretato anche come un avvertimento agli alleati – in particolare Fratelli d’Italia e Lega – per mantenere la coerenza della coalizione e non cedere alla tentazione di raccogliere ex amministratori delusi del centrosinistra solo per ampliare i numeri.
La posizione di Forza Italia, infatti, è chiara: nessuna apertura a candidature “controverse” o non condivise, nemmeno se localmente considerate forti sul piano elettorale.
Un modo per ribadire che la qualità dei candidati conta più della quantità dei voti.
La sfida del centrodestra in Campania
Mentre prosegue la costruzione delle liste, il centrodestra campano si prepara all’ufficializzazione della candidatura di Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e volto di Fratelli d’Italia.
La coalizione, che comprende anche Forza Italia, Lega, Noi Moderati e liste civiche, punta a sfidare Roberto Fico, candidato del centrosinistra, e a riconquistare una regione governata da dieci anni da Vincenzo De Luca.
In questo contesto, le parole di Martusciello riflettono la volontà di presentare un centrodestra compatto, rinnovato e credibile, capace di offrire un’alternativa concreta alla continuità amministrativa deluchiana.
Martusciello e il radicamento di Forza Italia in Campania
Eurodeputato e coordinatore regionale, Fulvio Martusciello è oggi una delle figure più influenti del partito di Antonio Tajani.
Negli ultimi mesi ha guidato una fase di rilancio organizzativo in Campania, puntando su una rete di amministratori locali, giovani dirigenti e professionisti.
Il suo obiettivo dichiarato è rafforzare la presenza territoriale di Forza Italia, soprattutto in vista del voto di novembre, dove il partito punta a superare il 10% e a tornare decisivo nei rapporti di forza interni al centrodestra.
Verso la presentazione delle liste
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per la fine di ottobre, e nelle prossime settimane i partiti dovranno chiudere le proprie liste provinciali.
Forza Italia, in particolare, punterà su profili civici e amministratori radicati nei territori, evitando candidature calate dall’alto.
Il messaggio di Martusciello serve anche a blindare il perimetro politico della coalizione e a scoraggiare manovre last minute da parte di figure in cerca di visibilità.
Una scelta coerente con la linea nazionale di Tajani, che in più occasioni ha ribadito la necessità di puntare sulla credibilità dei candidati e sulla qualità del progetto politico.
“No agli impresentabili”: un messaggio etico e politico
Oltre al contenuto politico, le parole del segretario regionale di Forza Italia contengono anche un messaggio etico: il centrodestra non può accogliere chi, per vicende giudiziarie o per comportamenti discutibili, rischierebbe di compromettere l’immagine della coalizione.
Un principio che Martusciello intende difendere anche per dare forza all’idea di una Campania “governabile e trasparente”, in netta contrapposizione – sostiene – con i metodi della giunta De Luca e con la frammentazione del campo progressista.
Con una dichiarazione destinata a far discutere, Fulvio Martusciello ha tracciato la linea politica di Forza Italia e, più in generale, del centrodestra campano in vista delle elezioni regionali del 23 e 24 novembre.
Niente aperture a ex esponenti del centrosinistra, nessun compromesso sulle liste, nessun “rifugio per impresentabili”.
«Il centrodestra – ha detto – non sarà la discarica del centrosinistra».
Una frase che sintetizza la volontà di presentare una coalizione compatta, coerente e rinnovata.
La sfida ora passa alle prossime settimane, quando i partiti definiranno i nomi dei candidati e il programma con cui il centrodestra proverà a conquistare la guida della Campania.


