esercitazione Campi Flegrei
Un'esercitazione passata ai Campi Flegrei
📍 Pozzuoli

4 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Campi Flegrei, due giorni di esercitazioni della Protezione Civile a Napoli: coinvolti studenti e docenti

Mercoledì 5 e giovedì 6 novembre la Protezione Civile testerà le procedure di evacuazione a Napoli con 120 studenti e 15 docenti. Simulato il trasferimento verso le regioni gemellate Sardegna e Sicilia.

Il territorio dei Campi Flegrei torna sotto osservazione con l’esercitazione nazionale “Campi Flegrei 2025”, organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile e dalla Regione Campania in collaborazione con la Prefettura di Napoli e i Comuni della zona rossa.
Le prove, in programma mercoledì 5 e giovedì 6 novembre, coinvolgeranno 120 studenti e 15 docenti dell’Istituto Superiore Statale Bernini – De Sanctis di piazza Santa Maria in Portico, nel quartiere Chiaia. L’obiettivo è testare sul campo le procedure di evacuazione e trasferimento assistito previste dal Piano Nazionale di Protezione Civile per il rischio vulcanico.

Due giornate di prove per testare i piani di emergenza

La prima giornata, mercoledì 5 novembre, sarà dedicata alle attività di posto di comando, cioè al coordinamento operativo tra enti, forze dell’ordine e strutture locali.
Giovedì 6, invece, si passerà alla simulazione a scala reale: il campione di popolazione composto da studenti e docenti effettuerà l’evacuazione del plesso scolastico, con il trasferimento verso tre aree di Attesa – piazza Vittoria, piazza San Nazzaro e piazza San Luigi – per poi raggiungere, con mezzi dell’ANM e della Regione Campania, l’area di Incontro predisposta alla Stazione Marittima del porto di Napoli.

L’esercitazione nazionale “Campi Flegrei 2025”

L’evento rappresenta il completamento del ciclo di esercitazioni “Exe Flegrei”, iniziato nel 2024 e dedicato alla verifica della pianificazione per il rischio bradisismo e vulcanico.
Quest’anno l’attenzione si concentra sull’unica area di Incontro non ancora sperimentata: quella del porto di Napoli – Stazione Marittima, da cui, in caso di emergenza, partirebbero via mare i cittadini diretti verso le regioni gemellate.

Un'esercitazione passata ai Campi Flegrei
Un’esercitazione passata ai Campi Flegrei

Regioni gemellate e logistica dei trasferimenti

Nel modello di protezione civile nazionale, i quartieri Posillipo, Chiaia, San Ferdinando e Montecalvario sono gemellati rispettivamente con Sardegna e Sicilia.
Durante la simulazione, la popolazione proveniente da piazza San Luigi sarà indirizzata verso la Sardegna, mentre quella proveniente da piazza Vittoria e piazza San Nazzaro sarà assegnata alla Sicilia.
I partecipanti saranno registrati digitalmente al loro arrivo all’area di incontro, grazie al sistema informatico fornito dal Dipartimento della Protezione Civile, per verificare la tracciabilità e la gestione dei flussi di evacuazione.

Allestimento e gestione dell’area di Incontro

L’area operativa sarà allestita nel parcheggio antistante la Stazione Marittima, a cura della Regione Campania con il supporto di SMA Campania e delle organizzazioni di volontariato regionale.
Saranno previste:

  • una zona di arrivo degli autobus;
  • un’area di registrazione e informazione;
  • un presidio sanitario dell’ASL Napoli 1 Centro;
  • spazi di sosta e ristoro, con area baby care;
  • un Posto Operativo per la gestione logistica e il supporto alla popolazione.
    Presente anche un gazebo informativo della campagna nazionale “Io non Rischio”, dedicato alla divulgazione delle buone pratiche di protezione civile.

Partecipanti e coordinamento istituzionale

All’esercitazione parteciperanno, oltre alla Regione Campania e al Dipartimento nazionale, la Prefettura di Napoli, il Comune di Napoli, l’ASL Napoli 1 Centro, le Regioni Sardegna e Sicilia, la Capitaneria di Porto e i Vigili del Fuoco.
Il Settore Protezione Civile regionale garantirà il flusso continuo di comunicazioni tra i diversi centri di coordinamento. L’obiettivo è assicurare una gestione centralizzata e unitaria di tutte le fasi dell’esercitazione.

Un test per la sicurezza e la consapevolezza dei cittadini

Con “Campi Flegrei 2025”, la Protezione Civile intende consolidare la cultura della prevenzione e della sicurezza partecipata. Questo soprattutto in un’area ad alta vulnerabilità vulcanica come quella flegrea.
Le esercitazioni, spiegano dalla Regione Campania, rappresentano una palestra operativa indispensabile per affinare i tempi di risposta e la cooperazione tra istituzioni, scuole e cittadini.

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