Curioso refuso nella documentazione elettorale depositata a Napoli: l’ex ministro risulta nato nel 1862. Il dato corretto poco dopo in Tribunale
Un curioso errore burocratico ha movimentato la presentazione delle liste elettorali in Campania.
Nel documento depositato questa mattina al Tribunale di Napoli, il capolista di Fratelli d’Italia, Gennaro Sangiuliano, è stato indicato come “nato nel 1862”, facendo sembrare l’ex ministro della Cultura un candidato ultracentenario.
L’equivoco è durato poco: i dati sono stati corretti tempestivamente dagli uffici competenti, consentendo la regolare accettazione della candidatura.
Il refuso che ha fatto sorridere il Tribunale
La mattina del 24 ottobre, durante la consegna delle liste provinciali di Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni per Cirielli, agli uffici del Tribunale di Napoli è stato notato un dettaglio anomalo:
“Gennaro Sangiuliano detto Genny, nato a Napoli il 6 giugno 1862”.
L’indicazione, riportata nella documentazione ufficiale, faceva risalire la nascita dell’ex ministro a un anno dopo l’Unità d’Italia.
Un errore che, se non corretto, avrebbe potuto comportare l’esclusione del candidato per irregolarità anagrafica.

La correzione immediata in cancelleria
Secondo quanto riferito da fonti del Tribunale, la svista è stata corretta poco dopo la presentazione.
La data anagrafica è stata aggiornata a quella reale – 6 giugno 1962 – permettendo a Gennaro Sangiuliano di rientrare a pieno titolo tra i candidati di Fratelli d’Italia nella circoscrizione di Napoli e provincia.
L’episodio ha comunque attirato l’attenzione dei cronisti presenti e degli addetti ai lavori, diventando uno degli aneddoti più commentati della giornata politica campana.
La lista FdI: “Giorgia Meloni per Cirielli”
L’ex ministro della Cultura guida la lista di Fratelli d’Italia nel capoluogo campano, presentata ufficialmente nelle prime ore del mattino da Sergio Rastrelli, senatore e commissario cittadino del partito, e da Marta Schifone, deputata e commissario provinciale.
Oltre a Sangiuliano, la lista include tra gli altri Ira Fele, Francesca Marino, Raffaele Pisacane, Marco Nonno, Michele Riggi e Ione Abbatangelo.
Sangiuliano, da ministro a candidato regionale
Dopo le dimissioni dal Ministero della Cultura nel settembre 2024, Sangiuliano ha scelto di tornare alla competizione elettorale con Fratelli d’Italia, schierandosi a sostegno del candidato presidente Edmondo Cirielli.
Il suo nome, simbolo della cultura e della comunicazione di destra, è considerato uno dei più forti nella lista FdI per Napoli.
Un errore che strappa un sorriso nella corsa elettorale
Sebbene l’episodio sia stato rapidamente risolto, il curioso errore ha scatenato battute e ironie sui social, dove alcuni utenti hanno commentato:
“Un candidato di grande esperienza… risorgimentale”.
Un caso che, per qualche ora, ha alleggerito il clima teso di una campagna elettorale segnata da polemiche e attacchi incrociati tra centrodestra e centrosinistra.
Fratelli d’Italia: la macchina organizzativa procede spedita
Nonostante il piccolo intoppo, Fratelli d’Italia resta la formazione più rapida nella presentazione delle liste per le elezioni regionali del 23 e 24 novembre.
Il partito di Giorgia Meloni punta su una struttura territoriale forte e su candidati di rilievo per consolidare la leadership nel centrodestra campano.
La svista sulla data di nascita di Gennaro Sangiuliano, poi prontamente corretta, resterà come uno degli episodi più curiosi della presentazione delle liste in Campania.
Una nota di colore in una campagna elettorale combattuta, in cui anche un semplice refuso può diventare motivo di sorrisi, commenti e ironia.


