Ercolano, il candidato sindaco Luciano Schifone presenta il suo programma e la squadra: poi illustra le petizioni sul trasporto pubblico locale
Nel contesto politico di Ercolano si inserisce la candidatura a sindaco di Luciano Schifone, sostenuto da Fratelli d’Italia, Ercolano Futura e Cambia Ercolano. La sua proposta elettorale punta a segnare una discontinuità rispetto alle amministrazioni precedenti, con un’impostazione che mira a presentare agli elettori non solo un programma, ma anche le persone chiamate a realizzarlo. In questo quadro si colloca la conferenza stampa annunciata per domani a Napoli, che diventa un passaggio centrale della campagna.
La conferenza al Centro Direzionale di Napoli
L’incontro si terrà alle 11:30 al bar Vinarium II, nel Centro Direzionale di Napoli, in prossimità del Consiglio regionale della Campania. Un luogo simbolico, scelto per dare visibilità all’iniziativa politica, oltre che per rafforzare il messaggio di trasparenza che il candidato intende veicolare. Durante la conferenza verranno svelati i nomi degli assessori che, in caso di vittoria elettorale, comporranno la futura squadra di governo cittadino. Schifone ha anticipato con fermezza il senso della sua impostazione politica, sintetizzandolo in una dichiarazione netta: “Basta con i teatrini della politica”.

Una squadra già definita
Il candidato sindaco ha spiegato che la scelta di presentare in anticipo la squadra di governo rappresenta un elemento di rottura con le pratiche tradizionali della politica locale. L’obiettivo che lui stesso ha dichiarato è quello di permettere ai cittadini di conoscere prima del voto non solo le idee, ma anche le persone che potrebbero attuarle. Sostiene, infatti: “A Ercolano vogliamo rompere definitivamente con le vecchie consuetudini della politica. Non presentiamo soltanto un’alternativa per il governo della città, ma anche un metodo nuovo, trasparente e responsabile”.
Poi, ancora prosegue: “Per questo abbiamo scelto di sottrarci ai soliti giochi di palazzo e di indicare fin da ora agli elettori la squadra di assessori che mi affiancherà nella futura amministrazione. Sono personalità di altissimo profilo, che i cittadini potranno valutare subito, prima del voto”. Un’impostazione, questa, che viene presentata come un tentativo di rafforzare il rapporto diretto con l’elettorato. Un modo anche per ridurre le mediazioni tipiche della politica tradizionale, puntando su un rapporto più immediato tra proposta e responsabilità amministrativa.
Le petizioni per il trasporto pubblico locale
Oltre alla presentazione della squadra, la conferenza stampa sarà anche l’occasione per illustrare tre petizioni popolari dedicate al potenziamento del trasporto pubblico locale. Il tema della mobilità rappresenta infatti uno dei punti centrali del programma, con particolare attenzione alle esigenze quotidiane dei cittadini e ai collegamenti nell’area vesuviana. Le petizioni intendono coinvolgere direttamente la popolazione, stimolando una partecipazione attiva e dando forza alle richieste di miglioramento infrastrutturale e dei servizi.
La scelta di anticipare nomi e ruoli della futura amministrazione segna un cambio di passo rispetto alla consuetudine politica italiana. Spesso le squadre di governo vengono definite solo dopo le elezioni. Questa strategia, inoltre, apre anche una domanda più ampia: la trasparenza preventiva è sufficiente a garantire una politica più responsabile, oppure rischia di trasformarsi in una forma di comunicazione elettorale anticipata? La risposta, come spesso accade, dipenderà non solo dalle intenzioni dichiarate, ma soprattutto dalla capacità di tradurle in azioni concrete una volta, eventualmente, al governo.


