Il governatore uscente invita a sostenere la lista civica che porta la sua impronta: «Chi non vuole tornare indietro dia una mano. Speriamo in una forte partecipazione, l’astensione è un rischio per la democrazia».
Nel pieno della campagna elettorale per le Regionali in Campania, il governatore uscente Vincenzo De Luca torna a farsi sentire.
Durante un incontro pubblico a Napoli, il presidente della Regione ha rilanciato la lista civica “A Testa Alta”, creata per sostenere il candidato del centrosinistra e raccogliere l’eredità politica di dieci anni di governo.
«Offriamo una lista che raccoglie amministratori e cittadini che in questi anni ci hanno dato una mano. È per chi non vuole far tornare la Campania nella palude di dieci anni fa», ha dichiarato De Luca.
De Luca: “A Testa Alta è la lista dell’autonomia e del buon governo”
Il governatore ha spiegato che la lista “A Testa Alta” non è un progetto personale, ma uno spazio politico aperto a quanti vogliono dare continuità all’azione amministrativa degli ultimi anni.
«Questa lista è rivolta a quelli che vogliono far continuare il lavoro di questi anni, che non vogliono far tornare indietro la regione e vogliono avere una collocazione di assoluta autonomia e libertà, perché non intendono aderire ad alcuna forza politica», ha sottolineato.
La formazione civica, pur non riportando il nome di De Luca nel simbolo, rappresenta una chiara emanazione del suo progetto politico, destinata a catalizzare il voto di amministratori locali e cittadini legati all’esperienza deluchiana.

“Chi non vuole tornare nella palude ci dia una mano”
Nel suo intervento, De Luca ha usato parole forti contro il rischio di un ritorno al passato politico e amministrativo.
«Mi auguro che chi vuole far andare avanti la regione e non vuole farla tornare nella palude di dieci anni fa dia una mano ai candidati di ‘A Testa Alta’», ha affermato.
L’ex sindaco di Salerno ha così ribadito il suo impegno nel campo progressista, invitando gli elettori delusi dai partiti tradizionali a scegliere una via civica e autonoma, in grado di garantire stabilità e continuità.
Il richiamo alla partecipazione: “Attenti all’astensionismo”
De Luca ha espresso preoccupazione per il rischio di un’astensione record, che potrebbe mettere in discussione la rappresentatività del voto.
«Mi auguro che non ci sia un livello di astensione drammatico – ha detto – perché rischiamo di avere una percentuale di votanti che arrivi poco sopra il 40 per cento, e non è mai un bene per la vita democratica».
Il governatore ha ricordato che la partecipazione alle urne è un segno di maturità civica e che il voto è l’unico strumento per garantire stabilità e rinnovamento.
La lista civica a sostegno di Roberto Fico
“A Testa Alta” nasce per affiancare la candidatura di Roberto Fico, rappresentante del campo progressista, sostenuto da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra.
Pur non figurando in prima persona nelle liste, De Luca resta una figura influente nel panorama politico regionale e punta a preservare il suo peso elettorale attraverso la rete di amministratori e dirigenti locali che hanno condiviso con lui due mandati di governo.
Un messaggio al centro e agli indecisi
Il presidente uscente ha rivolto un appello soprattutto a chi non si riconosce più nei partiti tradizionali.
«A quelli che non hanno un orientamento a votare le forze politiche di centro, destra e sinistra, diciamo che offriamo una lista autonoma e libera. Una scelta per chi vuole guardare avanti senza etichette di partito».
La lista civica “A Testa Alta” si propone dunque come ponte politico tra il centrosinistra e l’elettorato moderato, un bacino decisivo per gli equilibri della sfida elettorale del 23 e 24 novembre.
De Luca resta al centro del dibattito politico campano
Sebbene non sia candidato, De Luca continua a esercitare una forte influenza politica e mediatica sulla campagna elettorale.
La sua presenza e il suo linguaggio diretto mantengono alta l’attenzione del pubblico, confermando il ruolo di kingmaker del centrosinistra campano.
La sfida elettorale, che vede contrapposti Edmondo Cirielli per il centrodestra e Roberto Fico per la coalizione progressista, si arricchisce così di un nuovo elemento di tensione: la forza civica deluchiana, pronta a misurarsi con le urne in autonomia.
Con il rilancio di “A Testa Alta”, Vincenzo De Luca si posiziona come garante della continuità amministrativa e della stabilità politica in Campania.
Il suo messaggio è chiaro: no al ritorno nella “palude” del passato, sì a un futuro costruito su autonomia, efficienza e partecipazione.
Resta ora da capire quanto il suo peso politico influenzerà l’esito di una competizione che si annuncia sempre più incerta.


