I cuccioli sono stati trovati sul ciglio della strada dai militari dell’arma durante un servizio di controllo del territorio
Nella mattinata di mercoledì 17 giugno 2026, a Sturno, in provincia di Avellino, cinque cuccioli di cane sono stati salvati dai carabinieri dopo essere stati abbandonati all’interno di una scatola di cartone lungo il ciglio di una strada. Gli animali, visibilmente impauriti e in condizioni di evidente fragilità, sono stati immediatamente messi in sicurezza. Dopo il recupero, i cuccioli sono stati affidati a un’associazione specializzata nella tutela degli animali abbandonati. Sono ora in corso le indagini per risalire ai responsabili dell’abbandono.
Il ritrovamento lungo una strada secondaria di Sturno
Il ritrovamento è avvenuto durante un servizio di pattugliamento del territorio da parte dei carabinieri della stazione di Fontanarosa, impegnati nei controlli ordinari nell’area dell’Alta Irpinia. Secondo quanto ricostruito, i militari hanno notato una scatola di cartone posizionata ai margini della carreggiata, in un punto non particolarmente trafficato ma esposto al passaggio dei veicoli. L’insolito posizionamento dell’imballaggio ha spinto i carabinieri ad avvicinarsi per verificare la presenza di eventuali materiali pericolosi o situazioni di rischio ambientale. Una volta aperta la scatola, è emersa la presenza dei cinque cuccioli di cane, accalcati all’interno e in condizioni di evidente disagio. L’abbandono, avvenuto con ogni probabilità da poco tempo rispetto al momento del ritrovamento, avrebbe potuto avere conseguenze gravi per la sopravvivenza degli animali, esposti alle condizioni ambientali e privi di assistenza.
Il soccorso e le prime cure nella caserma dei carabinieri
I militari hanno immediatamente provveduto a recuperare i cuccioli e a trasferirli presso la caserma, dove sono stati sottoposti a una prima fase di assistenza. Gli animali sono stati rifocillati e controllati per verificarne le condizioni generali di salute, in attesa di un intervento veterinario più approfondito.
L’intervento tempestivo dei carabinieri ha permesso di evitare ulteriori rischi per i cuccioli, che apparivano affamati e spaventati ma complessivamente vigili. La caserma è stata quindi utilizzata come punto di primo soccorso temporaneo, in attesa dell’attivazione delle procedure previste per la gestione degli animali abbandonati. Le operazioni si sono svolte in coordinamento con i servizi competenti per la tutela animale, secondo quanto previsto dai protocolli in questi casi.

Affidamento a un’associazione e percorso di tutela
Dopo la fase iniziale di soccorso, i cinque cuccioli sono stati affidati a un’associazione del territorio specializzata nell’assistenza agli animali abbandonati. L’ente si occuperà ora della loro presa in carico completa, che include le eventuali cure veterinarie, la valutazione dello stato di salute e la gestione del percorso di adozione. L’obiettivo è quello di garantire agli animali un ambiente protetto e idoneo alla crescita, fino alla futura individuazione di famiglie affidatarie. Le procedure di affidamento e adozione seguiranno i criteri stabiliti dalla normativa vigente e dalle linee guida per la tutela degli animali d’affezione. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle condizioni cliniche dei cuccioli, se non il loro stato generale di stabilità al momento del recupero.
Indagini in corso per risalire ai responsabili dell’abbandono
Parallelamente al soccorso degli animali, i Carabinieri hanno avviato le indagini per identificare il responsabile o i responsabili dell’abbandono. L’ipotesi di reato rientra nella fattispecie prevista dalla normativa italiana sulla tutela degli animali, che punisce l’abbandono con sanzioni penali. Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili attraverso il controllo della zona e la verifica di eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nei dintorni del luogo del ritrovamento. Saranno inoltre valutati eventuali segnalazioni da parte di residenti o passanti che possano aver notato movimenti sospetti nelle ore precedenti al ritrovamento. L’attività investigativa proseguirà nei prossimi giorni con l’obiettivo di chiarire la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità.

