Sette cuccioli di chihuahua e un meticcio rinchiusi in condizioni igieniche drammatiche a Scisciano, l’intervento dei carabinieri e dei veterinari ha evitato il peggio
A Scisciano, nel Nolano, un allevamento abusivo è stato scoperto in condizioni di degrado estremo. Gli otto cani presenti, tra cui sette cuccioli di chihuahua e un meticcio, vivevano rinchiusi in piccole gabbie, circondati da deiezioni e sporcizia, in uno spazio che ne comprometteva gravemente la salute e il benessere. L’intervento tempestivo dei carabinieri della stazione di San Vitaliano, insieme ai veterinari dell’Asl Napoli 3 Sud, ha permesso di liberare gli animali e sequestrare l’area.
Intervento dei carabinieri e dei veterinari
L’allarme era scattato grazie a segnalazioni di maltrattamenti, che hanno portato i militari a intervenire in via Molino. Giunti sul posto, hanno constatato condizioni incompatibili con la vita dei cani. Le gabbie, troppo piccole e sporche, erano un ambiente pericoloso e insalubre, e il meticcio era legato al collo con una catena, limitandone ulteriormente i movimenti. I veterinari dell’Asl hanno immediatamente valutato le condizioni degli animali, riscontrando segni di malnutrizione e sofferenza prolungata. L’azione congiunta delle forze dell’ordine e degli specialisti ha garantito un rapido intervento sanitario e la messa in sicurezza dei cuccioli.
Condizioni degli animali e sequestro
Gli animali erano costretti a vivere in spazi ristretti, senza possibilità di muoversi liberamente, tra sporcizia e cattivo odore. I carabinieri hanno definito la situazione “critica” e hanno proceduto al sequestro dell’allevamento, impedendo l’accesso e ogni ulteriore detenzione abusiva. Il sequestro ha incluso tutte le strutture e le gabbie presenti, che resteranno sotto vincolo fino alle decisioni dell’Autorità Giudiziaria. L’intervento ha così posto fine a una situazione di grave maltrattamento animale, garantendo al contempo che gli otto cani ricevano le cure necessarie.

Denuncia del proprietario e affidamento dei cani
Il proprietario dell’allevamento, un uomo di 80 anni già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per maltrattamenti di animali. L’Autorità Giudiziaria valuterà le responsabilità penali e amministrative dell’uomo, mentre proseguiranno gli accertamenti sulla durata e le modalità della detenzione degli animali. Gli otto cani sono stati affidati a una clinica veterinaria convenzionata, dove saranno sottoposti a visite approfondite e cure necessarie per recuperare salute e benessere. I veterinari monitoreranno le condizioni dei cuccioli nei prossimi giorni, valutando eventuali terapie o interventi di recupero comportamentale.
Contesto e segnalazioni
L’operazione rientra nel quadro delle attività di controllo sul territorio, spesso attivate da segnalazioni di cittadini o associazioni animaliste. La tempestività dell’intervento ha permesso di evitare che le condizioni degli animali peggiorassero ulteriormente, evidenziando l’importanza della collaborazione tra comunità locale, forze dell’ordine e servizi veterinari. La detenzione di animali in condizioni incompatibili con il loro benessere costituisce reato e comporta sanzioni amministrative e penali.


