Città della Scienza rilancia a Bagnoli: nuovi spazi per startup e gara per il Science Center. Ecco cosa cambia nell’area
Città della Scienza prova a tornare al centro della trasformazione di Bagnoli, ripartendo dall’innovazione. Mentre prosegue il percorso di rigenerazione dell’ex area industriale, il polo scientifico riattiva il proprio ruolo con nuovi spazi per startup e con il progetto del futuro Science Center, destinato a ridefinire l’intero assetto dell’area.
Il ritorno delle startup negli spazi di Città della Scienza
Il primo segnale concreto arriva dall’attivazione di nuove postazioni di coworking dedicate a startup, PMI innovative e team progettuali selezionati attraverso un avviso pubblico regionale.
L’iniziativa rientra nel programma “Manifattur@ Campania: Industria 4.0”, finanziato dalla Regione Campania, e punta a sostenere la transizione digitale e lo sviluppo tecnologico del sistema produttivo locale. Attualmente sono state assegnate 6 delle 10 postazioni disponibili, mentre il bando è stato prorogato fino al 13 luglio per consentire l’ingresso di nuovi progetti.
I settori: dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità
Le realtà selezionate operano in ambiti ad alto contenuto tecnologico: dalla manifattura avanzata alla cybersecurity, dalla cultura digitale alla sostenibilità ambientale.
Tra i progetti, sistemi di controllo qualità basati su intelligenza artificiale, piattaforme digitali per la gestione dei contenuti culturali, soluzioni per la sicurezza online e modelli costruttivi innovativi per l’edilizia. Un ecosistema che punta a creare contaminazione tra competenze e a favorire la crescita di nuove imprese all’interno di un contesto condiviso.

Non solo spazi: mentoring e accompagnamento
Accanto agli spazi fisici, il progetto prevede lo sviluppo di un sistema integrato di servizi di pre-incubazione. Le startup potranno accedere a percorsi di mentoring, networking e supporto allo sviluppo della business idea, con l’obiettivo di accompagnarle dalla fase iniziale fino all’ingresso sul mercato.
Un modello che non si limita all’ospitalità, ma punta alla costruzione di un percorso imprenditoriale strutturato.
Il nuovo Science Center: gara in chiusura a maggio
Parallelamente, prosegue il progetto più ampio di ricostruzione del Science Center, distrutto dall’incendio del 2013. La gara per la realizzazione del nuovo edificio dovrebbe chiudersi a metà maggio. Il nuovo centro sarà arretrato rispetto alla linea di costa e integrato con gli spazi di Corporea, il museo già attivo.
Una scelta progettuale che segna un cambiamento rispetto al passato e che si inserisce nel più ampio piano di riqualificazione dell’area.
Bagnoli tra innovazione e trasformazione incompiuta
Il rilancio di Città della Scienza si colloca all’interno della rigenerazione dell’ex area Italsider, ancora in corso e più volte rallentata nel tempo. Negli ultimi mesi, il progetto ha registrato un’accelerazione anche in relazione alla prospettiva dell’America’s Cup, che ha riportato attenzione e investimenti sull’area.
Tuttavia, la trasformazione complessiva di Bagnoli resta un processo aperto, in cui iniziative come quella di Città della Scienza rappresentano un tassello, ma non ancora un punto di arrivo. Città della Scienza torna a muoversi, cercando di riattivare il proprio ruolo all’interno di Bagnoli. Tra startup, nuovi spazi e il progetto del Science Center, il segnale è chiaro. Resta da capire se questo rilancio riuscirà a tenere il passo con una trasformazione dell’area che, da anni, procede tra slanci e rallentamenti.


