cirielli a Napoli, inaugurerà la campagna elettorale a Salerno
Edmondo Cirielli
📍 Salerno

14 Ottobre 2025

Redazione il Campano

Cirielli inaugura la sfida: la campagna elettorale parte da Salerno il prossimo 18 ottobre

Elezioni Campania 2025, sabato 18 ottobre, al Polo Nautico del Lungomare di Salerno, Edmondo Cirielli inaugura la sua sfida alla guida della Regione. Sicurezza, identità territoriale e alleanze i temi caldi dell’incontro.

Il 18 ottobre sarà una data chiave per la politica regionale. Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, sceglie Salerno come luogo simbolico per il lancio ufficiale della sua campagna elettorale. L’evento — fissato per le 10:30 al Polo Nautico lungo il Lungomare Colombo — non è soltanto un momento mediatico: rappresenta l’inizio concreto di un percorso che dovrà toccare ogni angolo della Regione e misurarsi con le sfide territoriali, sociali e istituzionali che agitano la Campania.

Cirielli, si riparte da Salerno e dalla sicurezza

Con la data ultima per presentare le liste ormai alle porte, la scelta del 18 ottobre non è casuale ma strategica. Serve, infatti, segnare una presenza forte e visibile, dimostrare che la candidatura è operativa, galvanizzare il consenso e dare impulso alla mobilitazione. In un panorama politico spesso frammentato, il centrodestra in Campania appare già relativamente compatto. Aprire la campagna elettorale in modo deciso significa voler consolidare quel fronte e indirizzare le tensioni interne verso un obiettivo comune.

Edmondo Cirielli
Edmondo Cirielli a Salerno il 18 ottobre

Scegliere Salerno e in particolare il fronte mare ha una forte valenza simbolica per la Campania costiera, ma anche per la connessione con l’interno. L’appuntamento, come detto, è in programma per la giornata di sabato 18 ottobre, a partire dalle ore 10.30. Al centro del convegno, inevitabilmente, ci sarà il nodo sicurezza. Tema caldo, in particolare nella città di Salerno, dove nelle ultime settimane si è assistito a una lunga serie di eventi di cronaca. Cirielli pone la sicurezza come diritto primario, elemento imprescindibile di una vita civile. «Non possiamo accettare che uscire di casa diventi pericolo», ha affermato nel presentare il suo programma.

Ha evocato il “Modello Caivano” come esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni locali e Governo, suggerendo che in Campania occorre rafforzare le sinergie tra procure, forze dell’ordine, enti locali e polizie municipali. La sua proposta si concentra su un radicamento capillare. Non solo presenza delle forze dell’ordine, ma una rete territoriale che parta dal basso, comune per comune.

Quello della sicurezza, però, è soltanto uno dei temi che verranno inevitabilmente affrontati nel corso della giornata. Uno dei punti critici è rappresentato, infatti, dal coordinamento interno alla coalizione. Anche se le liste sono in larga parte definite, le ambizioni locali potrebbero generare tensioni che andranno mediate. Non è poi da escludere che il candidato del centrodestra verrà incalzato sulle parole del consigliere regionale del Pd Maurizio Petracca. L’annuncio dell’avvicinamento di Gianluca Festa e Livio Petitto all’area del centrodestra campano ha suscitato una serie di reazioni nel panorama politico regionale.

Cirielli candidato Campania, centrodestra stringe sulla scelta finale
Il centrodestra ha scelto Edmondo Cirielli come candidato

Dopo l’evento inaugurale a Salerno, sarà fondamentale che la campagna prosegua con coraggio e metodo. Tappe nelle province, appuntamenti tematici (sanità, infrastrutture, agricoltura), momenti di ascolto nelle comunità periferiche. La finestra elettorale è stretta: entro novembre le liste dovranno essere pronte, e il voto previsto a fine mese non lascia margine per passi falsi o ritardi. Salerno dà il via — ma sarà l’insieme della mobilitazione regionale a decretare la capacità della candidatura di trasformarsi in vittoria.

Il profilo politico di Cirielli

Tre lauree, una carriera militare impeccabile, venticinque anni di vita politica e una sfida che si annuncia tra le più combattute della scena regionale.
Edmondo Cirielli, 61 anni, generale di brigata dei Carabinieri e viceministro degli Affari Esteri, è il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, chiamato a misurarsi con Roberto Fico, ex presidente della Camera, sostenuto dal centrosinistra.
Figura carismatica e divisiva, Cirielli rappresenta l’anima più identitaria di Fratelli d’Italia, ma con un profilo istituzionale maturato tra Parlamento e Governo.

La figura di Edmondo Cirielli viene , dunque, definita lungo un doppio asse. Da un lato, il passato come carabiniere e l’esperienza istituzionale attuale (viceministro agli Esteri) vogliono conferire credibilità su temi legati alla legalità. Dall’altro, l’idea di essere un “uomo del territorio” capace di dialogare con sindaci, comunità e realtà locali. In questo “trait d’union” fra nazionale e regionale si gioca buona parte della sua scommessa. Affermare che una governance regionale possa essere efficiente solo se ben collegata con le istituzioni statali e al contempo con le esigenze quotidiane dei territori.

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