Edmondo Cirielli attacca la nuova intesa nel centrosinistra: «De Luca e Fico si sono insultati per anni, ora sono insieme per conservare il potere».
Si intensifica lo scontro politico in vista delle elezioni regionali in Campania del 23 e 24 novembre.
Il candidato del centrodestra, Edmondo Cirielli, viceministro agli Esteri, ha commentato la ritrovata unità nel campo progressista, che vede Vincenzo De Luca e Roberto Fico insieme nella stessa coalizione.
Cirielli parla di “ipocrisia politica” e mette in guardia dal rischio di astensionismo.

Le parole di Edmondo Cirielli
Nel suo intervento, Cirielli ha dichiarato:
«Da mesi dico che De Luca non avrebbe rotto e sarebbero stati tutti insieme, è giusto è la loro coalizione. È meno coerente il fatto che per anni De Luca e Fico si sono scambiati insulti inenarrabili, io non mi sono mai permesso nella mia lunga carriera politica di parlare in questi termini di un avversario».
«Fa pensare il fatto che due persone pur di conservare il potere, nonostante si siano dette certe cose, oggi siano insieme. Penso anche a quello che De Luca ha detto della Schlein e la Schlein di De Luca: c’è una grande ipocrisia politica che disorienta l’elettorato e c’è il rischio astensionismo».
Parole dure, che segnano un nuovo capitolo del confronto tra centrodestra e centrosinistra nella corsa verso Palazzo Santa Lucia.
L’attacco all’alleanza del centrosinistra
Le dichiarazioni di Cirielli si inseriscono nel contesto della recente riconciliazione politica tra Elly Schlein e Vincenzo De Luca, culminata con la loro stretta di mano a Fisciano.
Per il candidato del centrodestra, quell’immagine rappresenta «la prova di un’alleanza costruita solo per mantenere il potere».
Cirielli sottolinea la distanza tra le parole e i comportamenti dei leader progressisti, definendo la loro intesa «incoerente e incomprensibile agli occhi degli elettori».

Il richiamo al rischio astensionismo
Nel suo ragionamento, il viceministro evidenzia anche un pericolo più ampio: la sfiducia crescente dei cittadini nei confronti della politica.
Il rischio, secondo Cirielli, è che l’elettorato, confuso da accordi considerati contraddittori, possa scegliere di non recarsi alle urne.
Un messaggio rivolto in particolare agli indecisi e a quanti guardano con scetticismo alle coalizioni formate “per convenienza più che per visione”.
Il tono della campagna elettorale
La polemica tra Cirielli e i candidati del centrosinistra conferma la crescente tensione in vista del voto.
Mentre da un lato il centrodestra rivendica la propria coerenza e compattezza, dall’altro il fronte progressista — con Fico e De Luca — punta a mostrarsi come un’alleanza “di governo” capace di garantire continuità e stabilità.
Cirielli, invece, ribadisce la necessità di una “discontinuità vera” per la Regione Campania.


