Nel corso di un vertice in Prefettura è stato fatto il punto anche sulla gestione dei rifiuti e sulle misure per prevenire accumuli e roghi durante l’estate
Le presenze all’interno del campo rom di via Carrafiello, a Giugliano in Campania, risultano in diminuzione dopo il trasferimento autonomo di diverse famiglie fuori regione. È quanto emerso durante una riunione convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, presso il Palazzo di Governo del capoluogo partenopeo. In questa riunione si è fatto il punto sul percorso di superamento dell’insediamento e sulle principali criticità ancora aperte. Al tavolo istituzionale hanno partecipato rappresentanti del Comune di Giugliano in Campania, dell’Incaricato per il contrasto agli incendi dolosi di rifiuti nella Regione Campania, delle Forze dell’ordine e del terzo settore. Quest’ultimo è impegnato nelle attività di inclusione e accompagnamento delle famiglie residenti nel campo. Tra i temi affrontati figurano l’andamento delle presenze, le iniziative rivolte ai minori e la gestione dei rifiuti domestici prodotti nell’area.
Famiglie trasferite fuori dalla Campania
Secondo quanto riferito dai rappresentanti del terzo settore presenti all’incontro, nelle ultime settimane alcune famiglie hanno lasciato spontaneamente il campo di via Carrafiello per trasferirsi in altre regioni italiane. Una dinamica che ha determinato una riduzione del numero complessivo di persone presenti nell’insediamento. L’aggiornamento è stato condiviso nell’ambito del monitoraggio periodico avviato dalle istituzioni coinvolte nel percorso di superamento del campo nomadi. Il tema resta al centro dell’attenzione delle autorità locali e della Prefettura. Queste ultime seguono da tempo l’evoluzione della situazione attraverso incontri periodici e attività di coordinamento tra i diversi enti interessati.
La diminuzione delle presenze rappresenta uno degli elementi emersi nel corso del vertice. Durante questo incontro è stata ribadita l’importanza di proseguire con le iniziative di inclusione sociale e sostegno alle famiglie ancora residenti nell’area.
Campi estivi, il 10% dei posti destinato ai minori rom
Tra gli argomenti affrontati durante la riunione vi è stata anche la continuità dei percorsi educativi per i più giovani. Il Comune di Giugliano in Campania ha infatti approvato una delibera di indirizzo relativa all’utilizzo dei finanziamenti destinati ai campi estivi comunali. Il provvedimento prevede la riserva del 10% dei posti disponibili ai minori di etnia rom. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è garantire la prosecuzione delle attività educative e dei percorsi di integrazione sociale anche durante il periodo di sospensione delle lezioni scolastiche.
La misura si inserisce nel quadro delle iniziative già attivate sul territorio. L’obiettivo è favorire la partecipazione dei minori alle attività formative e ricreative promosse dagli enti locali e dalle associazioni coinvolte nei progetti sociali.

Rifiuti e rischio roghi, focus sulla sicurezza ambientale
Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione dei rifiuti domestici prodotti dagli occupanti del campo di via Carrafiello. Infatti, questa è considerata una questione rilevante sotto il profilo della sicurezza ambientale.
Nel corso dell’incontro, il Comune di Giugliano ha evidenziato che è in atto un potenziamento delle attività di raccolta e ritiro dei rifiuti non soltanto nell’area del campo rom, ma anche presso altri insediamenti presenti sul territorio comunale. Parallelamente sono state incrementate le attività di sensibilizzazione rivolte alla comunità rom per promuovere il corretto conferimento dei rifiuti. Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, le iniziative avrebbero già prodotto risultati positivi sul fronte della collaborazione da parte dei residenti. Tuttavia, la gestione dei rifiuti continua a rappresentare un tema prioritario soprattutto in vista della stagione estiva. Questo è il periodo in cui aumenta il rischio di accumuli incontrollati e di incendi.
L’impegno del Comune dopo il vertice in Prefettura
Su sollecitazione della Prefettura di Napoli, il Comune si è impegnato a effettuare una stima più precisa dei volumi di rifiuti prodotti nell’area e ad aumentare la frequenza dei prelievi. L’obiettivo è ridurre il tempo che intercorre tra le segnalazioni e la rimozione dei materiali, limitando così il rischio di accumuli e possibili roghi. Si tratta di una misura considerata particolarmente importante nel contesto della cosiddetta Terra dei Fuochi. In quest’area la prevenzione degli incendi di rifiuti rappresenta una delle principali priorità ambientali e di tutela della salute pubblica.
Il confronto istituzionale si è concluso con la conferma della collaborazione tra Prefettura, Comune, Forze dell’ordine e soggetti del terzo settore. Questo servirà per proseguire le attività di monitoraggio e accompagnare il percorso di superamento del campo rom di Giugliano.

