Il coordinatore regionale di Forza Italia Fulvio Martusciello prevede un’alta astensione, attacca Fico e difende la credibilità del centrodestra: «La sinistra non sa più motivare il suo elettorato. Noi vogliamo riportare fiducia e serietà in politica».
Il coordinatore regionale di Forza Italia, Fulvio Martusciello, analizza il clima politico in vista delle Elezioni Regionali in Campania 2025, prevedendo un’alta astensione, soprattutto nei grandi centri urbani.
Secondo il dirigente azzurro, a pagarne le conseguenze sarà soprattutto la sinistra, incapace di motivare il proprio elettorato: «Il nostro compito è riportare le persone al voto, restituendo fiducia e rappresentanza».
Astensione in crescita, “ma la sinistra pagherà di più”
Martusciello individua nella disaffezione politica il principale ostacolo al voto, ma ritiene che l’effetto colpirà in modo diseguale i due schieramenti.
«Prevedo un tasso di astensione molto alto, specialmente nelle città. Ma a pagare sarà la sinistra, che non sa più motivare i propri elettori. Il nostro compito è far tornare la gente alle urne con fiducia, responsabilità e rispetto».
Un messaggio rivolto in particolare agli elettori moderati, che per Martusciello restano la chiave per la vittoria del centrodestra.

“La credibilità parte dalle persone che si scelgono”
Il coordinatore regionale di Forza Italia ha criticato il centrosinistra per la presenza di “impresentabili” nelle liste, sottolineando che la credibilità politica si misura anche nella qualità dei candidati.
«La credibilità comincia dalle persone che si scelgono. Servono criteri trasparenti, è una questione di rispetto per la democrazia».
Martusciello riconosce che anche nel centrodestra esistono casi controversi, ma rivendica la piena responsabilità delle liste di Forza Italia: «Siamo consapevoli delle nostre scelte e pronti a risponderne ai cittadini».
Attacco a Fico: “È la foglia di Fico del centrosinistra”
Nel mirino del dirigente azzurro anche Roberto Fico, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione.
«È diventato la foglia di Fico della coalizione. Ha accettato tutti i candidati che gli sono stati imposti, rinunciando alla sua autonomia».
Martusciello accusa inoltre l’ex presidente della Camera di debolezza politica per aver evitato un confronto pubblico con Edmondo Cirielli:
«Il confronto è il sale della democrazia. Chi aspira a governare una regione deve avere il coraggio di discutere apertamente le proprie idee».
“La stretta di mano tra Fico e De Luca non vale nulla”
Martusciello ha poi commentato il riavvicinamento tra Roberto Fico e Vincenzo De Luca, suggellato da una stretta di mano pubblica durante la convention del centrosinistra a Napoli.
«Quella stretta di mano non ha valore. È solo un gesto di convenienza politica. Noi vogliamo riportare in politica il senso della parola data e della responsabilità personale».
Per il coordinatore azzurro, l’immagine di Fico e De Luca insieme rappresenta «l’ennesimo compromesso di un centrosinistra che ha perso identità e coerenza».
“Forza Italia è equilibrio e competenza”
Guardando alla propria coalizione, Martusciello definisce Forza Italia «la forza dell’equilibrio e della serietà».
«Il nostro peso non si misura solo nei numeri, ma nella qualità del messaggio e nella competenza delle persone. Siamo la componente che unisce e costruisce, che porta esperienza e moderazione all’interno del centrodestra».
L’obiettivo, ha aggiunto, è «rappresentare quella parte dell’elettorato che crede ancora nella buona politica e nella responsabilità istituzionale».
Verso le regionali: “Test importante per il centrodestra”
Martusciello considera le elezioni campane anche un test per la tenuta del centrodestra a livello nazionale:
«Le Regionali in Campania saranno una prova per misurare la forza e la coesione della nostra coalizione. Forza Italia è pronta a fare la sua parte, con serietà e concretezza».
Il messaggio finale è rivolto agli indecisi: «Chi vuole competenza e rispetto per i cittadini troverà in Forza Italia una casa solida e credibile».
Tra astensione, credibilità dei candidati e alleanze variabili, Fulvio Martusciello si presenta come la voce del moderatismo all’interno del centrodestra campano:
«Il nostro obiettivo è ricostruire un legame di fiducia tra politica e cittadini. Perché solo chi rispetta la parola data può chiedere il consenso degli elettori».


