Circumvesuviana Napoli-Sorrento
De Gregorio e De Luca

24 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Circumvesuviana, De Luca: “Entro fine 2025 il primo treno nuovo sulla Napoli-Sorrento”

Circumvesuviana Napoli-Sorrento, De Luca annuncia l’arrivo del primo treno nuovo entro fine 2025: “È l’unico punto di criticità rimasto nella gestione regionale, ma stiamo chiudendo il cerchio”.

“Quest’anno arriverà finalmente il primo treno nuovo per la linea Napoli-Sorrento”.
Con queste parole, pronunciate a margine di un incontro a Cercola, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha posto una scadenza precisa a una delle questioni più annose del trasporto pubblico regionale.
L’annuncio riguarda la Circumvesuviana, linea simbolo delle difficoltà del sistema ferroviario campano, che il governatore ha definito “l’unico punto di criticità rimasto nell’amministrazione pubblica regionale”.

La roadmap del rinnovo e il “Piano-Rescue” della Circumvesuviana

De Luca ha illustrato la tabella di marcia per la completa rigenerazione della Circumvesuviana.
Il primo dei 56 nuovi treni sarà consegnato entro la fine del 2025, mentre l’intera flotta – composta da convogli di nuova generazione – sarà collaudata e operativa entro il 2026.
Un progetto che rientra nel piano di risanamento e potenziamento dell’intera rete ferroviaria campana, voluto dalla Giunta regionale e dall’Ente Autonomo Volturno (EAV).

Il bilancio di dieci anni di gestione regionale

Il presidente De Luca ha colto l’occasione per tracciare un bilancio del lavoro svolto negli ultimi dieci anni, ricordando la situazione trovata al suo arrivo a Palazzo Santa Lucia:

“Ricordo che l’azienda Eav aveva 700 milioni di euro di debiti e 15 cantieri chiusi per nessun investimento quando siamo arrivati al governo della Regione”.
Oggi, ha sottolineato, il quadro è profondamente cambiato:
“In questi dieci anni abbiamo acquistato 1.500 autobus nuovi, centinaia di treni nuovi e anche su questa linea abbiamo comprato 56 nuovi treni per la rotta Napoli-Sorrento”.

Umberto De Gregorio
Umberto De Gregorio

Un impegno politico e infrastrutturale

L’arrivo dei nuovi convogli rappresenta, secondo De Luca, l’ultimo tassello di una strategia di risanamento complessivo del trasporto pubblico campano.
Il progetto non si limita alla Circumvesuviana ma include interventi su linee metropolitane, autolinee regionali e collegamenti interprovinciali.
L’obiettivo dichiarato è quello di garantire un servizio efficiente, sicuro e competitivo con gli standard europei.

Le cause dei ritardi: pandemia e problemi tecnici

De Luca non ha nascosto i ritardi accumulati nella consegna dei treni, spiegandoli con una serie di eventi imprevisti che hanno rallentato la produzione.
L’accordo per la fornitura dei 56 treni risale infatti al 2019, ma è stato ostacolato prima dalla pandemia di Covid-19 e poi da complicazioni tecnico-burocratiche.
La gara d’appalto era stata vinta da un’azienda di Valencia, in Spagna, la cui produzione ha subito pesanti ritardi a causa di una grave alluvione.

I vincoli tecnici: lo scartamento ridotto dei binari

Uno dei principali motivi di complessità tecnica, ha chiarito De Luca, è legato alle caratteristiche infrastrutturali della rete EAV:

“Ricordo che tutto questo accade perché la Circum ha uno scartamento ridotto dei binari e quindi abbiamo dovuto far fare treni su misura, che vanno bene per quella dimensione dei binari”.
Questo ha reso impossibile acquistare convogli standard sul mercato, obbligando a una progettazione personalizzata e a tempi di costruzione più lunghi.

L’importanza del rinnovamento per pendolari e territorio

La modernizzazione della linea Napoli-Sorrento rappresenta una svolta per migliaia di pendolari che ogni giorno utilizzano la Circumvesuviana per raggiungere lavoro, scuola o università.
I nuovi treni saranno dotati di sistemi di climatizzazione, videosorveglianza, accessibilità per persone con disabilità e tecnologia di risparmio energetico.
Il piano, inoltre, si inserisce in un più ampio progetto di rilancio turistico della costiera e dei comuni vesuviani, garantendo collegamenti più rapidi e sicuri.

Un impegno politico verso la fine della legislatura

L’annuncio di De Luca arriva in un momento politicamente significativo, a pochi mesi dalle elezioni regionali del 2025.
Il governatore intende così chiudere una delle partite più delicate della sua amministrazione, restituendo efficienza e credibilità a un’infrastruttura simbolo del malfunzionamento del passato.

“È l’unico punto di criticità rimasto, ma lo stiamo risolvendo definitivamente”, ha ribadito il presidente.

Verso il completamento della nuova flotta entro il 2026

Se rispettata la tabella di marcia annunciata, entro il 2026 la Circumvesuviana potrà contare su una flotta interamente rinnovata, con 56 convogli nuovi e sistemi di sicurezza all’avanguardia.
La Regione Campania punta a trasformare la rete EAV in un modello di riferimento per il Sud Italia, simbolo di un trasporto pubblico finalmente moderno e sostenibile.

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