Comune di Cesa.
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📍 Cesa

13 Marzo 2026

Chiara Imbimbo

Cesa: due esplosioni davanti a un bar. Ritorna l’incubo racket, il sindaco Guida: “Vicinanza all’imprenditore”

Colpito un bar della zona. Nelle settimane precedenti esplosioni simili anche nei comuni limitrofi. Torna l’incubo racket.

Nella notte, due ordigni sono esplosi davanti a un bar in via Matteotti a Cesa, nel Casertano. Le esplosioni hanno scosso la comunità, spingendo i Carabinieri ad avviare indagini immediate. Gli inquirenti ipotizzano un atto intimidatorio dei clan locali. Il sindaco ha espresso profonda preoccupazione e piena solidarietà all’imprenditore colpito. L’episodio riaccende l’allarme sulla pressione criminale nel territorio, mentre le autorità cercano i responsabili.

La denuncia social del sindaco Guida

Il sindaco di Cesa Enzo Guida ha denunciato l’accaduto sui social, raccontando come un forte boato abbia squarciato il silenzio notturno. Il potente scoppio ha distrutto la serranda e mandato in frantumi i vetri del locale, diffondendo il panico tra i residenti. Attraverso Facebook, il primo cittadino ha riportato le testimonianze di molti concittadini spaventati, inclusi alcuni genitori che hanno riferito di bambini svegliati terrorizzati dall’esplosione. L’evento ha scosso profondamente la comunità, sollevando un’ondata di apprensione. Guida ha espresso la propria vicinanza all’imprenditore colpito, mentre le autorità continuano le indagini per identificare gli autori di questo vile gesto intimidatorio.

“Il silenzio è stato squarciato dal boato – spiega in un post su facebook – e la serranda è stata danneggiata ed i vetri sono andati in frantumi. Il fragore ha svegliato chi riposava, generando timori e paure. Diverse persone mi hanno inviato messaggi per avvisarmi. Qualche mamma mi ha scritto che i bambini si sono svegliati terrorizzati”, si legge nel post Facebook.

Il Sindaco di Cesa Vincenzo Guida.
Il Sindaco di Cesa Vincenzo Guida.

Al vaglio la pista criminale dei clan locali

I Carabinieri di Cesa sono intervenuti immediatamente sul luogo dell’esplosione, avviando accurate indagini per chiarire la natura dell’episodio. Gli inquirenti analizzano la pista criminale, ipotizzando un pericoloso ritorno dell’attività dei clan locali. Gli investigatori collegano tale intimidazione all’imminente periodo delle festività pasquali, fase in cui le organizzazioni criminali intensificano sistematicamente le richieste di pizzo agli operatori economici del territorio.

Episodi simili anche a Casapesenna e San Cipriano

Nelle scorse settimane, la criminalità ha colpito anche i comuni limitrofi di Casapesenna e San Cipriano. Ignoti hanno piazzato ordigni artigianali, tra cui una bomba carta davanti a una pizzeria locale. Questi attacchi alimentano il timore di una strategia coordinata dai clan sul territorio.

Il sindaco Guida ha visitato l’attivita comemrciale

Il sindaco Enzo Guida, accompagnato dal presidente del consiglio comunale Domenico Mangiacapra e dal consigliere Cesario Villano, ha compiuto una visita istituzionale presso l’attività commerciale colpita dall’attentato. Con questo gesto, i rappresentanti locali hanno manifestato solidarietà e vicinanza concreta all’imprenditore vittima dell’intimidazione, ribadendo la ferma condanna dell’amministrazione verso simili atti violenti.

“Vicinanza e solidarietà dell’amministrazione comunale al proprietario. Siamo vicini a questo imprenditore, così come saremo vicini a chi subisce atti del genere. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine, soprattutto per capire cosa c’è dietro questa vicendaconclude Guida.

Durante l’incontro, il primo cittadino ha espresso il pieno sostegno del Comune verso chiunque subisca soprusi criminali, sottolineando l’importanza di fare fronte comune contro la pressione del racket. Guida ha inoltre riposto piena fiducia nell’operato dei Carabinieri, auspicando che le indagini in corso facciano luce sulle reali motivazioni dietro l’esplosione. L’amministrazione chiede massima collaborazione con gli inquirenti per identificare i responsabili, garantendo così il ripristino della legalità e della serenità nel territorio di Cesa.

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