incidente Agropoli via Libertà
Immagine di repertorio
📍 Cava de' Tirreni

3 Gennaio 2026

Redazione Il Campano

Cava de’ Tirreni, 12enne beve troppo e si sente male: allarme alcol tra i giovanissimi

Durante San Silvestro numerosi interventi del 118 per abuso di alcol. Preoccupa l’età: consumatori tra gli 11 e i 12 anni

Beve troppo e viene colta da malore. È allarme alcol tra i giovanissimi a Cava de’ Tirreni, dove durante le festività natalizie si sono moltiplicate le richieste di intervento al 118 per casi di abuso di bevande alcoliche tra minorenni.

Il caso: 12enne colta da malore dopo otto drink

Nel solo pomeriggio di San Silvestro, una ragazzina di appena 12 anni è stata colta da un malore dopo aver consumato otto drink a base di alcol. Con lei, anche altre coetanee avrebbero accusato disturbi fisici, in particolare crisi di vomito, senza però richiedere l’intervento dei sanitari.

In molti casi, infatti, sono gli stessi amici ad avvisare i genitori, che accompagnano i figli alle cure necessarie con mezzi propri.

Età sempre più bassa: consumatori tra 11 e 12 anni

A destare particolare preoccupazione è l’età dei giovanissimi coinvolti. Secondo quanto emerso, la fascia più colpita oscilla tra gli 11 e i 12 anni, un dato che solleva interrogativi sulla facilità di accesso agli alcolici.

«Di questo problema devono essere investiti i genitori – raccontano alcuni testimoni – ma c’è da chiedersi chi vende alcolici a questi ragazzini. La vendita ai minori è vietata: dove sono i controlli?».

allarme alcol giovanissimi Cava de’ Tirreni
Cresce il consumo di alcol tra i giovani

San Silvestro sul Corso Umberto I

Secondo le prime ricostruzioni, nel tardo pomeriggio del 31 dicembre, Corso Umberto I era affollato da adulti e giovani intenti a brindare al nuovo anno. Tra loro, anche numerosi ragazzini tra gli undici e i dodici anni.

Intorno alle 18, la postazione del 118 è stata attivata proprio per un malore da abuso di alcol, con l’intervento dei sanitari a supporto della minorenne colpita.

Come si procurano l’alcol i minorenni

Resta aperto il nodo su come ragazzi così giovani riescano a procurarsi bevande alcoliche. Secondo quanto riferito, vengono messi in atto escamotage sempre più sofisticati:
c’è chi chiede aiuto a maggiorenni, chi riesce ad acquistare nei supermercati e chi preleva l’alcol direttamente da casa.

«È il modo più sicuro per avere alcol senza acquistarlo», raccontano alcuni giovani, sottolineando una pratica ormai diffusa.

La richiesta: più controlli e sanzioni

Fortunatamente, per nessuna delle ragazze coinvolte si sono registrate conseguenze gravi, ma l’episodio ha riacceso il dibattito in città. In vista dei prossimi appuntamenti festivi, molti cittadini cavesi chiedono un inasprimento dei controlli, sia sulla vendita di alcolici sia sul rispetto delle norme.

«Servono controlli più severi – è l’appello – come deterrente per chi infrange le regole e sanzioni per chi viene colto in flagrante». Un fenomeno che, secondo residenti e famiglie, non può più essere sottovalutato.

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