La Procura di Napoli ha chiuso le indagini sul caso della laurea dell’imprenditrice Maria Rosaria Boccia, contestando un presunto plagio nella tesi discussa all’Università Pegaso La Procura di Napoli ha chiuso le indagini sul caso che riguarda la laurea dell’imprenditrice Maria Rosaria Boccia, 43 anni il prossimo luglio. L’atto è stato depositato al Tribunale di Napoli, sezione Sicurezza dei Sistemi Informatici, segnando un passaggio decisivo nell’inchiesta che ha acceso l’attenzione mediatica e giudiziaria. Secondo l’impostazione accusatoria, il titolo accademico conseguito all’Università telematica “Pegaso” sarebbe al centro di presunte irregolarità legate alla stesura della tesi. Le accuse della Procura La Procura