Cronaca

15 Maggio 2026

Cristina Siciliano

frame video carabinieri Nas

Caserta, scoperti i “furbetti del cartellino”: sei operatori sanitari sospesi per assenteismo e false timbrature

A Caserta sei operatori sanitari tra dirigenti medici e infermieri sono stati sospesi dall’esercizio del pubblico servizio per dodici mesi. L’ordinanza, eseguita dai carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas), è stata emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su proposta della Procura della Repubblica locale.

14 Maggio 2026

Martina Sarracino

carabinieri

Boscoreale, incendia 20 sacchi di rifiuti con un ordigno: arrestato 60enne. Denunciati tre complici per sversamento illecito

Incendia 20 sacchi di rifiuti, i Carabinieri Forestali di Boscoreale lo beccano in flagranza: arrestato uomo di 60 anni residente nei paesi vesuviani. Un nuovo episodio di devastazione ambientale scuote l’area del Vesuvio, già segnata da anni di emergenze legate a rifiuti e incendi dolosi. A Boscoreale, precisamente in località Terzigno, i Carabinieri Forestali del Reparto Parco Nazionale del Vesuvio hanno arrestato un uomo di 60 anni. Quest’ultimo è stato beccato in flagrante mentre incendiava 20 sacchi di rifiuti abbandonati lungo una strada dell’area protetta. L’uomo, residente nei paesi vesuviani, avrebbe agito lanciando un ordigno incendiario direttamente dalla propria automobile.

14 Maggio 2026

Martina Sarracino

OSS

Benevento, scoperti abusi in clinica su una paziente paralizzata: Oss accusato di violenza sessuale. Sospeso dall’attività socio-sanitaria

Abusi da parte di un Oss che operava in una clinica della Valle Telesina, in provincia di Benevento, sospeso dall’attività sanitaria: accusato di violenza sessuale Un Oss (Operatore Socio-Sanitario) che operava in una clinica della Valle Telesina, in provincia di Benevento, è stato accusato di aver abusato di una paziente tetraplegica, paralizzata in sedia a rotelle. Secondo le prime indagini, l’uomo sarebbe stato sorpreso da una collega mentre palpeggiava la paziente. Subito è stata aperta un’inchiesta, al termine della quale l’uomo è stato sospeso per un anno dall’attività socio-sanitaria. Le indagini dei carabinieri I Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita

14 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Carabinieri

Arzano, 17 arresti nel blitz dei carabinieri dopo l’omicidio “per errore” di Rosario Coppola: il sistema del clan tra estorsioni e ordini ai detenuti

Rosario Coppola venne ucciso a febbraio in uno scambio di persona: secondo gli investigatori era stato confuso con un esponente del clan 167 di Arzano L’omicidio di Rosario Coppola, avvenuto lo scorso 4 febbraio ad Arzano, sarebbe maturato per un errore di persona. In particolare, questo sarebbe accaduto nell’ambito delle dinamiche interne alla criminalità organizzata dell’area nord di Napoli. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava a bordo di un’auto bianca simile a quella utilizzata da un presunto esponente del clan 167. Quest’ultimo era il vero obiettivo dell’agguato. Nella mattinata del 14 maggio, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo