I carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Napoli hanno disposto il sequestro dell’area esterna della proprietà e denunciato l’amministratore dell’impresa impegnata nei lavori di ristrutturazione
Il cantiere della villa acquistata da Sting a Massa Lubrense è stato sequestrato dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Napoli dopo una serie di controlli che hanno evidenziato presunte irregolarità in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. I militari hanno denunciato l’amministratore unico dell’azienda incaricata della ristrutturazione. Inoltre, hanno disposto sanzioni e ammende per circa 26mila euro. Il provvedimento riguarda l’area esterna della prestigiosa proprietà situata in Penisola Sorrentina. Quest’ultima è una villa affacciata sul mare. Il celebre artista britannico Gordon Matthew Thomas Sumner, noto al pubblico come Sting, ha acquistato la villa recentemente come nuova residenza italiana. Dopo la storica tenuta in Toscana, questa sarà la sua nuova casa.
I controlli del Nil di Napoli
L’intervento è stato eseguito dai carabinieri del Nil, il Nucleo ispettorato del lavoro di Napoli, nell’ambito delle attività di verifica sui cantieri e sul rispetto delle normative in materia di sicurezza. Durante l’ispezione, i militari avrebbero riscontrato diverse violazioni considerate rilevanti ai fini della tutela dei lavoratori impegnati nei lavori di ristrutturazione della villa. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, sarebbero state rilevate l’assenza di idonee impalcature, la mancanza di parapetti di protezione, l’omessa predisposizione della viabilità interna del cantiere e la mancata recinzione dell’area interessata dagli interventi. Sono proprio questi elementi che hanno portato al sequestro preventivo del cantiere esterno della proprietà.
L’area sottoposta ai sigilli si estende per circa mille metri quadrati, comprendendo anche le terrazze panoramiche della villa che domina il tratto costiero di Massa Lubrense.
Denunciato l’amministratore dell’impresa
A seguito delle verifiche, i carabinieri hanno denunciato l’amministratore unico della società incaricata dei lavori. Contestualmente sono state elevate sanzioni amministrative e ammende per un importo complessivo di circa 26mila euro. All’impresa sarebbero state inoltre impartite precise prescrizioni tecniche per l’adeguamento del cantiere agli standard previsti dalla normativa vigente. In particolare, entro cinque giorni dovranno essere eliminate le criticità contestate dagli ispettori. Ciò dovrà avvenire attraverso la realizzazione delle opere di protezione e la messa in sicurezza dell’intera area di lavoro. L’attività di controllo rientra nei monitoraggi periodici effettuati dalle forze dell’ordine nei cantieri edili della provincia di Napoli. Questi controlli si svolgono soprattutto in territori ad alta presenza turistica. Inoltre, riguardano zone caratterizzate da interventi di pregio architettonico.

La villa acquistata da Sting in Penisola Sorrentina
La notizia ha avuto ampia eco anche per il nome del proprietario dell’immobile. Sting, artista britannico di fama internazionale ed ex leader dei Police, ha recentemente scelto la Penisola Sorrentina come nuova destinazione italiana per trascorrere periodi di vacanza e soggiorno insieme alla moglie Trudie Styler. La villa di Massa Lubrense, situata in una delle zone più panoramiche della costiera, è considerata una delle proprietà più esclusive dell’area. Al momento, tuttavia, il cantante non avrebbe ancora soggiornato nell’immobile. Questo perché l’immobile è ancora interessato da lavori di ristrutturazione e riqualificazione.
Negli anni numerosi personaggi internazionali del mondo dello spettacolo hanno scelto la Costiera Sorrentina e la Costiera Amalfitana come luogo di residenza o soggiorno. In questo modo hanno contribuito ad accendere l’attenzione mediatica sul territorio e sul mercato immobiliare locale.
Sicurezza nei cantieri, controlli rafforzati
Negli ultimi mesi i controlli sulla sicurezza nei cantieri sono stati intensificati in tutta la Campania, anche alla luce degli incidenti sul lavoro registrati a livello nazionale. Le verifiche riguardano in particolare l’adozione delle misure di prevenzione previste dal decreto legislativo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, tra cui dispositivi di protezione, ponteggi regolari e delimitazione delle aree operative. Il sequestro del cantiere di Massa Lubrense rappresenta uno dei più recenti interventi effettuati dal Nil di Napoli nel settore edilizio. L’obiettivo delle attività ispettive resta quello di garantire condizioni di lavoro conformi alle norme.


