Cronaca

30 Aprile 2026

Martina Sarracino

Ambulanza

Tragedia a Benevento, entra in un supermercato e si spara: 67enne ricoverato in gravissime condizioni

Un uomo di 67 anni entra in un supermercato a Benevento e si spara: è ricoverato in ospedale in gravi condizioni Entra in un supermercato e si spara, un uomo di 67 anni è grave ricoverato in ospedale a Benevento. Indagini in corso per chiarire i motivi del gesto. È accaduto oggi, 30 aprile, lasciando una profonda ferita nella comunità. La situazione si è presto trasformata, in pochi istanti, in un’emergenza che ha richiesto subito l’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi sanitari. La ricostruzione dell’accaduto Secondo quanto ricostruito dalle prime indagini, l’uomo di 67 anni, si sarebbe introdotto in

30 Aprile 2026

Martina Sarracino

Sanident

Napoli, Sanident chiude i battenti: pazienti rimasti senza denti e con migliaia di euro di debiti. Indaga la Procura

La Procura di Napoli ha avviato un’indagine sulla vicenda della clinica odontoiatrica Sanident, situata in via Brin, che ha cessato improvvisamente l’attività Sono in corso le indagini dalla Procura di Napoli sul caso della clinica odontoiatrica Sanident, in via Brin, che ha chiuso l’attività all’improvviso, lo scorso 20 marzo. La struttura, attiva dal 2021, ha lasciato senza cure oltre un centinaio di pazienti, molti dei quali avevano anche già pagato ingenti somme di denaro per interventi mai terminati. Il 22 aprile, l’insegna dell’attività è stata rimossa e in seguito è emerso che la clinica sarebbe stata sfrattata per morosità. Sono

30 Aprile 2026

Cristina Siciliano

aggressione poliziotti Benevento

Camorra, maxi sequestro da 5 milioni ai clan del centro storico di Napoli: colpito il sistema del narcotraffico nei Quartieri Spagnoli

Nel centro storico di Napoli la Polizia ha eseguito un’operazione che ha portato al sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di circa 5 milioni di euro. Il provvedimento riguarda presunti appartenenti a organizzazioni camorristiche attive nei Quartieri Spagnoli e riconducibili a un sistema di traffico di stupefacenti.

29 Aprile 2026

Martina Sarracino

Michele Noschese

Morte Dj Gozi, nuova perizia: «Fatto inginocchiare e torturato. Un altro caso Cucchi»

Nuova perizia sulla morte del 36enne napoletano, Michele Noschese conosciuto anche come Dj Gozi: fu picchiato e torturato Arriva una nuova perizia sulla morte del giovane napoletano Michele Noschese, conosciuto anche come Dj Gozi, lo scorso 19 luglio a Ibiza. Dopo la sua scomparsa, la procura di Roma ha aperto un’inchiesta. Per le autorità spagnole, infatti, il giovane sarebbe morto per arresto cardiaco dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti. Una versione che non ha mai convinto i familiari del giovane, da sempre certi di una morte violenta. La perizia del medico legale porta a prospettare ai pm di Roma l’ipotesi di