La camera ardente è stata allestita presso la Casa Funeraria Sarmino di Ottaviano. Mercoledì 1° luglio i funerali nella chiesa dei Santi Gioacchino e Anna
Dolore a San Gennaro Vesuviano per la scomparsa di Antonio Miranda, conosciuto da molti come “‘E Fracasso”, morto improvvisamente all’età di 55 anni. La triste notizia è stata comunicata dalla famiglia attraverso il manifesto funebre, nel quale sono riportate anche le informazioni relative alla camera ardente e alla celebrazione dell’ultimo saluto.
A dare l’annuncio sono la moglie Rossella, la figlia Martina, il padre Nicola, i fratelli Antonietta, Domenico e Rosa, i suoceri Gennaro e Franca Nunziata Rega, i cognati, le cognate, gli zii, i cugini, i nipoti e tutti i parenti.
Una famiglia numerosa e unita, oggi chiamata ad affrontare una perdita improvvisa e difficile da accettare.
A emergere è soprattutto la rete di affetti che circondava Antonio: la moglie, la figlia, il padre, i fratelli, i suoceri e tutti i parenti che si preparano ora ad accompagnarlo nell’ultimo viaggio.
Il nome con cui era conosciuto
Accanto al nome di Antonio Miranda, nel manifesto compare il soprannome “‘E Fracasso”.
Un dettaglio che racconta il legame con la comunità e con le persone che lo conoscevano. Nei territori vesuviani, i soprannomi rappresentano spesso una parte importante dell’identità personale e familiare, tramandata negli anni e immediatamente riconoscibile.
È anche attraverso quel nome, familiare e radicato nel territorio, che amici e conoscenti ricorderanno Antonio.
Il dolore della moglie e della figlia
La morte di Antonio lascia nel dolore la moglie Rossella e la figlia Martina.
Per loro si apre il tempo difficile dell’assenza di una figura centrale nella vita familiare. La perdita di un marito e di un padre porta con sé un vuoto che resta nel tempo, ma anche una memoria fatta di gesti, affetti e momenti condivisi.
In queste ore, la vicinanza di parenti, amici e conoscenti rappresenta un sostegno importante per accompagnare la famiglia in uno dei momenti più duri.
Il padre e i fratelli uniti nel lutto
A piangere Antonio ci sono anche il padre Nicola e i fratelli Antonietta, Domenico e Rosa. Accanto a loro vengono ricordati i suoceri Gennaro e Franca Nunziata Rega, i cognati, le cognate, gli zii, i cugini, i nipoti e tutti i parenti.
La camera ardente a Ottaviano
La camera ardente è stata allestita presso la Casa Funeraria Sarmino, in via Ferrovia dello Stato a Ottaviano. La struttura sarà aperta martedì 30 giugno dalle ore 12 alle 19.30 e mercoledì 1° luglio dalle ore 9.30 alle 16.30.
Qui familiari, amici e conoscenti potranno raccogliersi per rendere omaggio ad Antonio prima della celebrazione del rito funebre. La camera ardente rappresenterà il primo momento pubblico del commiato, uno spazio di silenzio e vicinanza nel quale condividere il dolore dei familiari.
I funerali nella chiesa dei Santi Gioacchino e Anna
La funzione religiosa sarà celebrata mercoledì 1° luglio alle ore 17 nella chiesa dei Santi Gioacchino e Anna, a San Gennaro Vesuviano. La comunità potrà così stringersi attorno alla moglie Rossella, alla figlia Martina e a tutti i familiari per accompagnare Antonio nell’ultimo viaggio.
Sarà un momento di preghiera, raccoglimento e partecipazione, nel quale amici e conoscenti potranno rendergli l’ultimo saluto.
Al termine della celebrazione religiosa, la salma sarà accompagnata al cimitero di Palma Campania, dove avverrà la tumulazione. Il percorso dell’ultimo saluto unirà così Ottaviano, San Gennaro Vesuviano e Palma Campania: territori legati dalla presenza della famiglia e dal ricordo di Antonio.
La comunità si prepara ad accompagnarlo con rispetto e partecipazione, condividendo il dolore di chi gli è stato accanto.
L’ultimo saluto ad Antonio Miranda
Mercoledì pomeriggio la chiesa dei Santi Gioacchino e Anna accoglierà quanti vorranno salutare Antonio Miranda.
Resteranno il ricordo custodito dalla moglie, dalla figlia, dal padre, dai fratelli e da tutti i familiari, ma anche il nome “‘E Fracasso”, con il quale Antonio era conosciuto e riconosciuto nella comunità.
San Gennaro Vesuviano si prepara così a stringersi attorno ai suoi cari nel momento dell’ultimo addio.

