Attualità

12 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Azienda Ospedaliera Caserta

AORN Caserta, intervento innovativo su paziente fragile: doppia valvola impiantata

Il paziente era affetto da grave patologia valvolare combinata, caratterizzata da severa valvulopatia mitralica. Sinergia tra reparti oltre le singole competenze Il successo dell’intervento presso l’Azienda Ospedaliera di Caserta è frutto dell’approccio multidisciplinare adottato dal Dipartimento Cardiovascolare, guidato dal prof. Paolo Calabrò. La gestione del caso è stata affidata all’Heart Team, un modello operativo che integra diverse eccellenze specialistiche per affrontare patologie ad alta complessità. In questa cornice, la sinergia tra i reparti di cardiochirurgia, cardiologia clinica e interventistica, unitamente agli esperti di imaging cardiovascolare, ha permesso una mappatura precisa delle criticità anatomiche del paziente. Fondamentale è stato anche il

10 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

bosco di capodimonte

Napoli non ricorda da lontano: al Real Bosco di Capodimonte una commemorazione solenne per le Foibe

Cerimonia solenne questa mattina alle ore 10:00 al Real Bosco di Capodimonte per la deposizione della corona di alloro. Oggi, 10 febbraio 2026, si celebra il 22° anniversario dell’istituzione del “Giorno del Ricordo”, diventato legge dello Stato solo nel 2004 per rompere il lungo silenzio storico su questi eventi. Sono passati circa ottant’anni dalla tragedia delle foibe quando, migliaia di italiani (militari, civili e oppositori politici) furono uccisi dai partigiani jugoslavi guidati da Tito. Molte vittime vennero gettate, spesso ancora vive, in queste cavità profonde che si chiamano, appunto, foibe. Questi eccidi fecero parte di una strategia di “pulizia etnica”

9 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Pazienti seduti in una sala d’attesa sanitaria in attesa di visite ed esami medici.

Campania: sempre più pazienti costretti a rinunciare alle cure per motivi economici

I dati emersi dall’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp Research, dimostrano che curarsi è un lusso per molti italiani. Nel 2025, ben 1,5 milioni di cittadini in Campania hanno rinunciato alle cure necessarie. Secondo l’indagine di mUp Research per Facile.it, le cause principali sono l’insostenibilità economica che tali cure richiedono e i temi di attesa troppo lunghi che costringano a rivolgersi alla sanità privata. Un dato allarmante che evidenzia una crescente difficoltà di accesso al diritto alla salute per gran parte della popolazione regionale. Il ricorso a prestiti esterni per non compromettere la salute Parallelamente a chi rinuncia

ricerca Alzheimer Napoli

Ricerca sull’Alzheimer, Napoli protagonista: anche la Federico II nello studio del Cnr sulla “molecola smart”

Napoli protagonista nella ricerca sull’Alzheimer: anche la Federico II nello studio del Cnr sulla molecola smart Sulfavant A Napoli entra da protagonista in uno dei filoni di ricerca più strategici a livello globale: quello sulla malattia di Alzheimer. Un ruolo che emerge con chiarezza dallo studio coordinato dall’Istituto di chimica biomolecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pozzuoli, che vede il coinvolgimento diretto dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, insieme ad altri centri di eccellenza nazionali. La ricerca propone una nuova strategia nel trattamento dell’Alzheimer, basata sul rafforzamento delle difese naturali del cervello attraverso una piccola molecola definita “smart”.

Santobono Pausillipon

Santobono riconosciuto centro di ricerca nazionale: via libera della Conferenza Stato-Regioni

Via libera al Santobono come IRCCS: ultimo passo prima del decreto del ministro Schillaci. Napoli entra nella rete nazionale della ricerca pediatrica La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera alla classificazione dell’Ospedale Santobono Pausilipon come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS). Si tratta dell’ultimo passaggio formale prima della firma del decreto da parte del ministro della Salute Orazio Schillaci. Questo atto sancirebbe ufficialmente l’ingresso dell’ospedale pediatrico napoletano nel circuito nazionale della ricerca scientifica di eccellenza. Il riconoscimento rappresenta un passaggio di rilievo per la sanità campana e per l’intero sistema ospedaliero del Mezzogiorno. L’accesso allo status