San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona
San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona Foto: sito ufficiale

13 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

Allarme scabbia all’ospedale di Salerno, l’Udc chiede interventi immediati: “Serve trasparenza per il personale”

La richiesta di Mario Polichetti (Udc) sottolinea l’urgenza di chiarimenti sui presunti casi di scabbia, in attesa di riscontri ufficiali dall’ospedale

Nei reparti dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno sono emersi alcuni casi di scabbia che hanno sollevato preoccupazioni sulla sicurezza del personale sanitario e sulle procedure di prevenzione adottate dall’ospedale. La vicenda è al centro dell’attenzione politica locale. L’Udc chiede interventi immediati per evitare ulteriori contagi e una comunicazione trasparente verso operatori e cittadini. Mario Polichetti, responsabile nazionale del dipartimento salute dell’Udc, ha dichiarato: «È indispensabile che la direzione dell’ospedale chiarisca cosa è stato fatto e quando. Medici, infermieri e operatori hanno il diritto di sapere se sono stati esposti e quali controlli e tutele sono previsti per loro». La richiesta dell’Udc arriva dopo una segnalazione del sindacato Fisi. Quest’ultimo ha sollecitato informazioni precise su tempi, pulizia degli ambienti, controlli e tutela dei lavoratori. Polichetti ha sottolineato come queste domande siano «una richiesta legittima e doverosa, perché la sicurezza in corsia riguarda tutti».

Preoccupazioni per il personale sanitario

Secondo quanto riferito dai rappresentanti sindacali, i casi di scabbia non riguarderebbero soltanto singoli pazienti. Tuttavia, potrebbero avere implicazioni più ampie per chi lavora all’interno dei reparti. La scabbia è una malattia cutanea contagiosa, trasmessa principalmente per contatto diretto con persone infette o superfici contaminate. Può inoltre diffondersi rapidamente in contesti chiusi come ospedali. Il personale sanitario, già sottoposto a ritmi elevati e a contatti continui con pazienti, necessita di procedure chiare per la prevenzione e la gestione del rischio biologico. «Non possiamo permetterci ritardi o sottovalutazioni», ha detto Polichetti. «Ogni rischio biologico va affrontato con procedure chiare, personale informato e controlli rigorosi».

L’appello alla trasparenza

Oltre alla sicurezza del personale, l’Udc ha posto l’accento sull’importanza di una comunicazione trasparente verso cittadini e pazienti. La direzione dell’ospedale è stata invitata a fornire dettagli sulle azioni intraprese finora e sui piani futuri per contenere eventuali contagi. «Serve un piano di intervento immediato e una comunicazione chiara verso i lavoratori e i cittadini. La salute pubblica viene prima di tutto», ha aggiunto Polichetti. L’auspicio è che la trasparenza riduca preoccupazioni infondate e permetta a medici e infermieri di operare in sicurezza.

medici ospedale
Medici in una corsia di ospedale

Procedura e prevenzione

Le autorità ospedaliere, al momento, non hanno diffuso comunicati ufficiali sui casi specifici né sui protocolli attivati per il personale e per i pazienti. In contesti come quello del Ruggi d’Aragona, la gestione della scabbia richiede sanificazione mirata degli ambienti, controlli medici del personale esposto e istruzioni dettagliate per la prevenzione. Il richiamo di Polichetti evidenzia come, anche in assenza di emergenze gravi, il rispetto dei protocolli e la tempestività degli interventi siano fondamentali per ridurre i rischi. La questione non riguarda solo i lavoratori. Infatti, coinvolge anche i cittadini che frequentano l’ospedale per cure ordinarie. Con la vicenda ancora in fase di accertamento, resta centrale la richiesta dell’Udc: interventi immediati, controlli rigorosi e trasparenza totale.

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