Azienda Ospedaliera Caserta
Azienda Ospedaliera Caserta
📍 Caserta

12 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

AORN Caserta, intervento innovativo su paziente fragile: doppia valvola impiantata

Il paziente era affetto da grave patologia valvolare combinata, caratterizzata da severa valvulopatia mitralica.

Sinergia tra reparti oltre le singole competenze

Il successo dell’intervento presso l’Azienda Ospedaliera di Caserta è frutto dell’approccio multidisciplinare adottato dal Dipartimento Cardiovascolare, guidato dal prof. Paolo Calabrò. La gestione del caso è stata affidata all’Heart Team, un modello operativo che integra diverse eccellenze specialistiche per affrontare patologie ad alta complessità.

In questa cornice, la sinergia tra i reparti di cardiochirurgia, cardiologia clinica e interventistica, unitamente agli esperti di imaging cardiovascolare, ha permesso una mappatura precisa delle criticità anatomiche del paziente. Fondamentale è stato anche il supporto dell’anestesia cardiochirurgica e della terapia intensiva, che hanno garantito la stabilità del paziente durante e dopo le delicate fasi operatorie.

Questo percorso integrato ha consentito di superare la frammentarietà delle singole competenze, portando a una valutazione globale e alla definizione di una strategia terapeutica “su misura”. Tale coordinamento rappresenta oggi lo standard d’eccellenza per minimizzare i rischi chirurgici e ottimizzare gli esiti clinici in presenza di quadri patologici estremamente severi.

Sala operatoria. Immagine di repertorio
Sala operatoria – Immagine di repertorio

A Caserta innovazione e successo

L’equipe guidata dal dott. Andrea Montalto ha eseguito un intervento d’avanguardia basato su una duplice innovazione tecnologica. Il cuore della procedura ha previsto l’impianto di una protesi mitralica transcatetere direttamente nell’anello calcificato (valve-in-MAC), superando le difficoltà poste dalle gravi calcificazioni. Contemporaneamente, è stata inserita una protesi aortica sutureless, tecnologia che permette di ancorare la valvola senza punti di sutura.

Questa combinazione ha ridotto drasticamente i tempi di circolazione extracorporea e di clampaggio aortico, fattori critici per la sicurezza di pazienti ad alto rischio. I controlli ecocardiografici hanno confermato l’ottimale funzionalità emodinamica di entrambe le protesi, escludendo complicanze. Grazie a questo approccio mininvasivo e mirato, il paziente ha avuto un decorso regolare, ottenendo una dimissione rapida e un significativo recupero della qualità della vita.

Il direttore generale dell’AORN di Caserta, Gennaro Volpe: ““Eccellenza nella gestione e risoluzione dei casi più complicati”

Il Direttore Generale dell’AORN di Caserta, Gennaro Volpe, ha espresso profonda soddisfazione definendo l’intervento un esempio di sanità d’eccellenza. Il successo dell’operazione, afferma, conferma il ruolo centrale dell’Azienda ospedaliera come polo di riferimento per il trattamento delle patologie cardiovascolari ad elevata complessità.

“Un caso, prosegue Volpe, che testimonia la validità di un modello organizzativo e assistenziale che valorizza integrazione delle competenze specialistiche, esperienza, impiego di tecnologie avanzate, capacità di gestione delle situazioni più difficili e impegnative, presa in carico multidisciplinare, lavoro sinergico di squadra, per garantire al paziente una risposta di cura calibrata sulle sue esigenze, la migliore possibile, ricorrendo a procedure innovative e avanguardistiche”.

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