Intervento endoscopico d’urgenza all’AORN San Pio su una bambina che aveva ingerito una batteria a disco. Decisiva la rapidità dei sanitari.
Un intervento tempestivo e un efficace lavoro di squadra hanno permesso di salvare una bambina in età pediatrica pre-scolare presso l’AORN San Pio, dopo l’ingestione accidentale di una batteria a disco, oggetto di uso quotidiano ma estremamente pericoloso se ingerito, soprattutto nei bambini più piccoli.
L’emergenza e l’intervento immediato
La piccola paziente è giunta al Pronto Soccorso Pediatrico, dove il personale sanitario ha prontamente riconosciuto la gravità della situazione e attivato il percorso di emergenza.
Attraverso un esame radiografico è stata individuata la presenza della batteria nell’apparato digerente, rendendo necessario un intervento endoscopico d’urgenza.
La rimozione è avvenuta con successo in sala operatoria mediante tecnica endoscopica, evitando conseguenze potenzialmente gravissime.
Il lavoro di squadra tra le unità operative
L’intervento è stato possibile grazie alla stretta collaborazione tra più reparti dell’Azienda Ospedaliera:
- UOC Gastroenterologia
- UOC Pediatria
- UOC Anestesia e Rianimazione
Un’integrazione multidisciplinare che ha consentito di agire in tempi rapidissimi, riducendo i rischi legati alla permanenza della batteria a contatto con le mucose.

Le condizioni della bambina
Dopo l’intervento, la paziente è stata ricoverata per alcune ore di osservazione presso il reparto di Pediatria.
Le sue condizioni cliniche sono risultate stabili e la bambina è stata successivamente dimessa senza complicanze, a conferma dell’efficacia e della tempestività delle cure ricevute.
I rischi delle batterie a disco
Le batterie a disco (button disk) sono presenti in numerosi oggetti di uso comune: giocattoli sonori o luminosi, telecomandi, chiavi elettroniche, sveglie digitali, torce tascabili.
Se ingerite, possono causare ustioni chimiche severe, perforazioni ed emorragie anche dopo poche ore dal contatto con le mucose, con rischi particolarmente elevati nei bambini in età prescolare.
In questi casi, la rapidità dell’intervento rappresenta un fattore determinante per la sopravvivenza e per la prevenzione di danni permanenti.
Il commento della Direzione Generale
«L’alto livello di integrazione tra le unità operative coinvolte è stato fondamentale per affrontare tale emergenza. Ringrazio la task force medico-infermieristica dell’AORN San Pio che ha saputo reagire efficacemente ed in tempi strettissimi salvando la vita alla nostra piccola paziente», ha dichiarato il Direttore Generale Maria Morgante.


