operazione dei militari nella terra dei fuochi
Operazione dei militari - Immagine di repertorio
📍 Giugliano

27 Maggio 2026

Fabio Iuorio

Giugliano, sequestrato terreno agricolo con dieci veicoli abbandonati: scatta la denuncia

In via Pisacane un’area di 600 metri quadrati era diventata un deposito illegale di carcasse d’auto e rifiuti speciali

La Polizia Municipale di Giugliano in Campania, operando in coordinamento con l’Esercito Italiano nell’ambito delle attività disposte dalla Prefettura di Napoli e dall’Incaricato per la Terra dei Fuochi, ha sequestrato un terreno agricolo in via Pisacane trasformato in un deposito illegale di veicoli cannibalizzati. Inoltre, il proprietario dell’area è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

L’operazione in via Pisacane: cosa hanno trovato gli agenti

Il controllo è avvenuto nel corso di un’attività di secondo livello condotta da due equipaggi impegnati nei pattugliamenti ambientali sul territorio giuglianese. Una volta giunti in via Pisacane, gli agenti hanno individuato un’area agricola di circa 600 metri quadrati. Qui, al posto di un terreno coltivato c’era un vero e proprio cimitero a cielo aperto di automobili abbandonate. Queste erano smontate e in alcuni casi letteralmente inghiottite dalla vegetazione.

Sul posto sono stati trovati una Renault Twingo priva di targhe e cannibalizzata, una Daewoo Matiz intestata a una donna residente in Calabria, una Ford Focus riconducibile a una società con sede a Teverola, una Daihatsu incidentata, una Toyota Rav4 completamente ricoperta dalla vegetazione, una Opel Corsa intestata a un cittadino napoletano, due Daihatsu Cuore intestate a un cittadino pugliese. Inoltre, sono state trovate due Suzuki prive di componenti e targhe.

A completare il quadro, anche una barca, la cui presenza in un’area agricola è emblematica del livello di degrado registrato.

Carabinieri appongono sigilli nella Terra dei fuochi.
Carabinieri al lavoro nella Terra dei fuochi – Immagine di repertorio

Il proprietario non sa spiegare: scatta la denuncia

Dagli accertamenti è emerso che il terreno era stato trasformato in un deposito incontrollato di rifiuti speciali. Questo è avvenuto in violazione della normativa vigente sul cambio di destinazione d’uso dei fondi agricoli. Il proprietario dell’area, sottoposto a verifica dagli agenti, non è stato in grado di fornire spiegazioni plausibili né sulla provenienza dei veicoli. Inoltre, non ha saputo rispondere sul loro stato di abbandono.

Gli agenti hanno quindi proceduto al sequestro preventivo del terreno, contestando formalmente sia il cambio illecito di destinazione d’uso sia il deposito incontrollato di rifiuti. Al termine delle operazioni, il proprietario è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

Terra dei Fuochi: il presidio continuo delle istituzioni

L’operazione si inserisce nel quadro più ampio delle attività di controllo e contrasto all’inquinamento ambientale coordinate dalla Prefettura di Napoli e dall’Incaricato per la Terra dei Fuochi. Questa figura istituzionale è stata istituita per dare risposta strutturata a un’emergenza che riguarda da decenni i comuni dell’area nord di Napoli. In particolare, Giugliano è tra i comuni coinvolti.

Il territorio giuglianese è tra quelli più esposti al fenomeno dello smaltimento illegale di rifiuti, che assume forme diverse. Queste vanno dagli sversamenti notturni sui bordi delle strade ai depositi abusivi su terreni privati, come nel caso di via Pisacane. Tuttavia, produce sempre gli stessi effetti: contaminazione del suolo, rischio per la salute pubblica e degrado del paesaggio urbano e agricolo.

La collaborazione tra Polizia Municipale ed Esercito Italiano, attiva sul territorio nell’ambito delle operazioni “Strade Sicure” e dei protocolli prefettizi specifici per la Terra dei Fuochi, ha consentito in questi anni di portare alla luce situazioni di illegalità diffusa. Queste altrimenti resterebbero invisibili. Ogni sequestro è un tassello in più in un lavoro di presidio che richiede continuità, risorse e coordinamento istituzionale.

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