Roberto Fico in Regione Campania
Roberto Fico in Regione Campania

3 Febbraio 2026

Redazione Il Campano

Campania, Fico: «Uscire dall’esercizio provvisorio è una priorità per dare risposte ai cittadini»

Il presidente della Regione rilancia il lavoro sul bilancio: confronto in corso con assessori e dirigenti per superare la fase transitoria e rendere pienamente operativa l’azione di governo.

Uscire dall’esercizio provvisorio e restituire alla Regione Campania un bilancio pienamente operativo. Dietro questa formula apparentemente tecnica si gioca, in realtà, una partita molto più concreta e quotidiana: la capacità della Regione di decidere, programmare e rispondere ai bisogni reali dei cittadini. È su questo punto che il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha scelto di intervenire pubblicamente, affidando ai social un messaggio dal chiaro valore politico e istituzionale.

Non un annuncio di circostanza, ma una presa di posizione netta in una fase delicata per l’ente regionale, in cui il tema del bilancio smette di essere una questione per addetti ai lavori e diventa un nodo centrale della vita amministrativa e democratica.

Il bilancio come traduzione concreta della politica

Quando Fico definisce il bilancio «il cuore dell’azione di governo», non utilizza una metafora astratta. In termini molto concreti, il bilancio è ciò che trasforma le promesse in atti, le priorità in investimenti, le scelte politiche in servizi. Senza un bilancio approvato, la Regione resta bloccata in una sorta di limbo amministrativo, costretta a gestire solo l’indispensabile, senza poter guardare davvero avanti.

L’esercizio provvisorio, infatti, consente esclusivamente di coprire le spese obbligatorie e già previste, ma impedisce l’avvio di nuove politiche strutturali. Significa rinviare interventi su sanità, trasporti, welfare, lavoro, ambiente. Significa, soprattutto, rinviare risposte a problemi che per i cittadini non sono affatto provvisori.

Dietro i numeri, le scelte e le responsabilità

Parlare di bilancio vuol dire anche parlare di responsabilità. Ogni voce di spesa, ogni investimento, ogni rinuncia racconta una visione della Regione e del suo futuro. È per questo che Fico insiste sul fatto che lavorare al bilancio non è un mero adempimento contabile, ma un atto politico pieno, che richiede mediazione, chiarezza e assunzione di responsabilità.

La Campania è una Regione complessa, attraversata da forti disuguaglianze territoriali e sociali. Decidere dove allocare le risorse significa inevitabilmente scegliere cosa viene prima e cosa può aspettare. Una scelta che non è mai neutra e che richiede un confronto serio, anche interno all’amministrazione.

Elezioni Regionali Campania 2025
Roberto Fico

Il lavoro con assessori e dirigenti: una macchina da rimettere in moto

Nel suo messaggio, il presidente chiarisce che il lavoro sul bilancio è già in corso e coinvolge direttamente assessori e dirigenti regionali. È un passaggio tutt’altro che secondario. Significa chiamare in causa l’intera macchina amministrativa, settore per settore, per verificare bisogni, criticità, margini di manovra.

Sanità, politiche sociali, trasporti, sviluppo economico, ambiente: ogni ambito ha esigenze specifiche e urgenze diverse. Metterle insieme in un quadro coerente è uno degli esercizi più difficili della politica regionale. Ed è proprio qui che il bilancio diventa il luogo in cui si misura la capacità di governo.

Perché uscire dall’esercizio provvisorio è urgente

«Uscire dall’esercizio provvisorio è una priorità». La frase di Fico è netta e non lascia spazio a interpretazioni. Restare troppo a lungo in questa condizione significa rallentare l’azione amministrativa, creare incertezza per enti locali, aziende partecipate, associazioni, soggetti che attendono risorse e programmazione.

Per i cittadini, tutto questo si traduce in ritardi, risposte parziali, servizi che faticano a decollare. Ed è qui che il tema del bilancio smette di essere percepito come distante: perché incide direttamente sulla qualità della vita quotidiana.

Programmare significa dare direzione

Un altro concetto chiave richiamato dal presidente è quello della programmazione. Senza un bilancio pienamente operativo, la Regione è costretta a navigare a vista, rinviando scelte strategiche e limitandosi alla gestione dell’emergenza. Al contrario, approvare il bilancio significa dare una direzione chiara all’azione pubblica, rendere leggibili le priorità e assumersi la responsabilità delle decisioni.

La chiarezza, in questo senso, non è solo un valore amministrativo, ma anche democratico: consente ai cittadini di capire dove vanno le risorse e su quali obiettivi si intende puntare.

Un messaggio politico che guarda dentro e fuori l’istituzione

Il tono scelto da Fico – improntato a serietà, determinazione e massimo impegno – parla a più destinatari. Ai cittadini, che chiedono risposte concrete. Alle forze politiche, chiamate a un confronto responsabile. All’apparato amministrativo, che deve tradurre gli indirizzi politici in atti efficaci.

In un momento storico segnato da difficoltà economiche diffuse, la capacità di chiudere rapidamente la fase di esercizio provvisorio assume anche un valore simbolico: significa dimostrare che la Regione è in grado di governare, scegliere e programmare, senza restare prigioniera dell’emergenza permanente.

Le prossime settimane come banco di prova

Le settimane che verranno saranno decisive. L’approvazione del bilancio non è solo una scadenza tecnica, ma un passaggio che dirà molto sulla tenuta e sull’efficacia dell’azione di governo regionale. In gioco non c’è soltanto un documento contabile, ma la possibilità di restituire alla Campania una piena capacità di intervento.

Come ha sottolineato il presidente, uscire dall’esercizio provvisorio è la condizione necessaria per tornare a programmare davvero. E programmare, in una Regione complessa come la Campania, significa assumersi fino in fondo la responsabilità di scegliere, spiegare e governare.

Lascia un commento