Il brigadiere Domenico Castiello, carabiniere originario di Caserta, muore in servizio a 43 anni dopo un malore improvviso in Piemonte.
Un improvviso malore lo ha strappato alla vita mentre era in servizio. Il brigadiere Domenico Castiello, carabiniere originario della provincia di Caserta, è morto a soli 43 anni nella serata del 5 gennaio mentre prestava servizio presso la Stazione dei Carabinieri di Racconigi. Lascia la moglie e una figlia.
Il malore improvviso durante il servizio
Secondo quanto ricostruito, il brigadiere Castiello ha accusato un malore improvviso mentre si trovava in servizio. I colleghi presenti hanno immediatamente prestato i primi soccorsi e allertato il 118. Sul posto è giunta un’ambulanza con personale sanitario che ha tentato a lungo le manovre di rianimazione.
Nonostante l’intervento tempestivo, per il militare non c’è stato nulla da fare.
Una vita nell’Arma lontano da casa
Dal 2019 Domenico Castiello prestava servizio in Piemonte, dopo essere stato assegnato alla Stazione dei Carabinieri di Racconigi, in provincia di Cuneo. In questi anni si era distinto per professionalità, serietà e senso del dovere, diventando un punto di riferimento per colleghi e cittadini.
La notizia della sua morte ha colpito profondamente non solo la comunità piemontese, ma anche quella casertana, dove il brigadiere era molto conosciuto e stimato.

Il cordoglio del ministro Crosetto
Parole di profondo cordoglio sono arrivate dal ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha voluto ricordare il brigadiere con una nota ufficiale:
«A nome mio personale e di tutta la famiglia della Difesa esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del brigadiere dei Carabinieri Domenico Castiello, mancato in seguito a un malore mentre prestava servizio presso la Stazione di Racconigi. In questo momento di grande dolore ci stringiamo ai familiari e ai colleghi dell’Arma».
Il ricordo della città di Racconigi
A esprimere vicinanza alla famiglia anche il sindaco di Racconigi, Valerio Oderda, che ha sottolineato il valore umano e professionale del carabiniere scomparso:
«Domenico ha dimostrato in questi anni professionalità, serietà e senso del dovere, diventando un punto di riferimento per il presidio di legalità e sicurezza del nostro territorio. Alla moglie, alla giovane figlia e ai suoi cari va l’abbraccio sincero di tutta la nostra comunità».
Una perdita che colpisce l’Arma e il territorio
La morte del brigadiere Castiello rappresenta l’ennesimo lutto che colpisce l’Arma dei Carabinieri e riaccende l’attenzione sul peso umano e psicofisico del servizio quotidiano svolto dalle forze dell’ordine, spesso lontano dagli affetti familiari.
Il suo nome si aggiunge a quello di tanti servitori dello Stato ricordati non solo per la divisa indossata, ma per il senso di responsabilità e dedizione dimostrati fino all’ultimo.
Alla moglie, alla figlia e ai familiari di Domenico Castiello va il cordoglio dell’intera comunità. Un uomo dello Stato che ha perso la vita mentre svolgeva il proprio dovere, lasciando un vuoto profondo tra colleghi e cittadini.


