Francesco Emilio Borrelli e Salvatore Iavarone commentano l’emergenza sicurezza a Casoria
Nella foto: Francesco Emilio Borrelli e Salvatore Iavarone (Europa Verde – Avs) – Sullo sfondo una pattuglia della Polizia in servizio a Napoli.
📍 Casoria

9 Ottobre 2025

pietro.cassio

Borrelli e Iavarone (Avs): “Il crimine dilaga, servono più controlli e più agenti sul territorio”

“La situazione non è più sostenibile. La criminalità dilaga e la sensazione di insicurezza tra commercianti e cittadini onesti è ai massimi livelli”.

Con queste parole il deputato Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale di Casoria Salvatore Iavarone, entrambi esponenti di Europa Verde – Alleanza Verdi e Sinistra, hanno denunciato una condizione sempre più preoccupante per l’area nord di Napoli, teatro di continui episodi di furti e rapine.

L’ennesimo colpo nella notte a Casoria

L’ultimo episodio si è verificato nella notte tra sabato e domenica, quando un gruppo di malviventi a bordo di un’Audi A4 ha preso di mira un negozio di elettronica nel centro di Casoria.
Secondo le prime ricostruzioni, i ladri avrebbero sfondato la vetrina del punto vendita, devastando gli interni e portando via merce per un valore stimato tra 8 e 9 mila euro: smartphone, smartwatch, televisori, consolle di gioco e il fondo cassa.
Le immagini delle telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso tutta la scena, mostrando l’intervento rapido e violento della banda.

“Questi delinquenti agiscono sapendo di poter contare sull’assenza di un efficace controllo del territorio e di una presenza costante delle forze dell’ordine”, hanno commentato Borrelli e Iavarone, sottolineando la crescente percezione di abbandono tra commercianti e cittadini.

La denuncia: “Promesse mai mantenute”

Il parlamentare e il consigliere hanno puntato il dito contro la gestione della sicurezza e la cronica carenza di organico nelle forze dell’ordine.
“Da due anni – spiegano – si promettono nuovi agenti per la Campania e per le zone più a rischio, ma i numeri dimostrano che le assunzioni hanno coperto appena i pensionamenti. Le pattuglie restano insufficienti e chi lavora in strada lo fa in condizioni sempre più difficili.”

Borrelli ha ricordato come più volte sia stata segnalata la necessità di un potenziamento reale delle forze di polizia, soprattutto nei Comuni dell’hinterland napoletano dove si concentrano i fenomeni di microcriminalità e criminalità predatoria.
“Gli agenti – afferma – sono lasciati soli, con risorse limitate e turni massacranti. In queste condizioni non si può garantire sicurezza ai cittadini.”

Il decreto sicurezza nel mirino

Il deputato ha poi rivolto un duro attacco al decreto sicurezza recentemente varato dal Governo, giudicandolo una misura “scollegata dalla realtà”.
“Più che affrontare e combattere la criminalità organizzata e predatoria – ha dichiarato – sembra mirato a colpire chi manifesta il proprio dissenso politico, gli scioperanti e i movimenti sociali. È una distorsione della priorità legislativa.”

Secondo Borrelli, l’attenzione dovrebbe concentrarsi sulle reali emergenze del territorio: “Mentre i commercianti si barricano in casa e i rapinatori se la ridono, servono interventi concreti e immediati, non slogan.”

Appello al Ministero dell’Interno

“Chiedo ancora una volta al Ministro dell’Interno – ha concluso – un intervento immediato e risolutivo: servono pattuglie e uomini in divisa in più, non solo promesse per coprire il turnover.”

Un appello che arriva in un momento di crescente tensione nelle periferie napoletane, dove le denunce per furti e rapine continuano ad aumentare.
I cittadini chiedono maggiore presenza dello Stato, mentre le istituzioni locali tentano di far fronte a un problema che, senza risposte rapide, rischia di compromettere ulteriormente la vivibilità e la fiducia nelle forze dell’ordine.

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