banda furti auto lusso Napoli
📍 Napoli

3 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Napoli, sgominata banda di furti d’auto di lusso con gps: 4 arresti

Banda furti auto lusso Napoli: usavano localizzatori gps nascosti negli specchietti per rubare veicoli. Quattro arresti dopo 22 episodi documentati.

La città di Napoli e diversi comuni della Campania erano diventati terreno di caccia per una banda criminale specializzata nei furti di auto di lusso grazie all’uso di sofisticati localizzatori gps. Quattro le persone arrestate dai Carabinieri con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata ai furti e a una rapina. L’indagine ha portato alla luce un sistema organizzato con base a Scampia, capace di colpire in modo seriale in tutta la regione.

Le indagini dei Carabinieri

L’operazione, coordinata dalla VII Sezione Sicurezza Urbana della Procura di Napoli, è resa possibile grazie a un’attività investigativa complessa. Pedinamenti, analisi dei telefoni cellulari, incrocio dei dati di videosorveglianza e accertamenti tecnico-scientifici condotti dal Ris di Roma e dalla Sezione Investigazioni Scientifiche di Napoli.

Il modus operandi della banda

Il gruppo criminale operava con precisione militare. Utilizzando auto a noleggio – sostituite frequentemente per non destare sospetti – individuava veicoli di alto valore economico. I complici collocavano poi dispositivi gps nascosti negli specchietti retrovisori o nei paraurti delle auto da colpire, seguendone gli spostamenti fino al momento favorevole per il furto.

I colpi messi a segno

Durante l’indagine documentati 22 episodi di furto tra i quartieri Vomero, Fuorigrotta, Posillipo e Soccavo a Napoli e nei comuni di Aversa, Marcianise, Giugliano, Casoria, Trecase, Pozzuoli, San Giuseppe Vesuviano e Santa Maria La Fossa. In un caso, la banda non ha esitato a compiere anche una rapina ai danni di un proprietario che si era accorto del furto in corso.

armi

La gestione del bottino

Il capo della banda pianificava i colpi nei minimi dettagli, teneva i contatti con i ricettatori e stabiliva i prezzi di cessione dei veicoli rubati. I guadagni erano poi ripartiti tra i complici, alimentando un circuito criminale ben collaudato.

Il sequestro del materiale

Nel corso delle perquisizioni sequestrati arnesi da scasso, stemmi originali di auto di lusso e strumentazioni elettroniche avanzate per la programmazione e rigenerazione delle chiavi elettroniche dei veicoli.

Gli arresti

I quattro indagati sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari, emessa dal gip di Napoli. Le accuse a loro carico comprendono associazione per delinquere, furto aggravato e rapina.

Con l’operazione di oggi i Carabinieri hanno smantellato una delle bande più attive nel settore dei furti di auto di lusso in Campania, restituendo un segnale di sicurezza ai cittadini e ai proprietari di veicoli presi di mira.

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