Il piccolo si trovava in auto con la famiglia quando ha ingerito l’oggetto: decisivo l’intervento del personale sanitario della Medical Emergency Sarno
Un bambino di appena otto mesi ha rischiato di soffocare dopo aver ingerito una pallina mentre si trovava a bordo dell’auto dei genitori a Sarno, in provincia di Salerno. Provvidenziale l’intervento di un’ambulanza della Medical Emergency Sarno che transitava nella stessa zona e ha immediatamente prestato soccorso. Il piccolo è stato stabilizzato sul posto grazie alle manovre di disostruzione pediatrica eseguite dagli operatori sanitari. Successivamente è stato trasportato in ospedale per accertamenti e dimesso nella stessa giornata. Ora si trova a casa con la famiglia e le sue condizioni risultano buone.
La dinamica dell’episodio in via Matteotti
L’episodio si è verificato nella giornata di sabato 23 maggio, nei pressi di via Matteotti, nel centro di Sarno. Secondo le prime ricostruzioni, la famiglia del bambino stava viaggiando a bordo di una Volkswagen Tiguan quando il piccolo avrebbe ingerito accidentalmente una pallina con cui stava probabilmente giocando. In pochi istanti la situazione è degenerata: il bambino ha manifestato evidenti difficoltà respiratorie, facendo scattare l’allarme tra i genitori. I tentativi iniziali di soccorso messi in atto dalla famiglia non sono stati sufficienti a risolvere l’ostruzione delle vie aeree. La circostanza decisiva è stata il passaggio, nello stesso momento, di un’ambulanza della Medical Emergency Sarno, che si trovava in servizio nella zona.
Il intervento del personale sanitario e le manovre salvavita
Il personale sanitario a bordo del mezzo di soccorso si è accorto immediatamente della situazione critica e ha fermato la corsa del veicolo per prestare assistenza. Gli operatori sono intervenuti direttamente sul bambino, che presentava chiari segni di soffocamento. Sono state eseguite tempestivamente le manovre di disostruzione delle vie aeree pediatriche, procedure fondamentali nei casi di ostruzione da corpo estraneo. L’intervento ha permesso di rimuovere la pallina e di ripristinare la respirazione del piccolo in pochi minuti. La rapidità delle operazioni è risultata determinante. Dopo aver stabilizzato il bambino, gli operatori hanno disposto il trasferimento in ospedale per ulteriori controlli, come previsto dai protocolli di sicurezza in casi analoghi.

Il ricovero all’ospedale “Martiri del Villa Malta”
Secondo quanto riporta Fanpage, il bambino è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale “Martiri del Villa Malta” di Sarno, dove è stato sottoposto ad accertamenti clinici. I medici hanno monitorato le condizioni generali e verificato l’assenza di complicazioni successive all’episodio di soffocamento. Dopo le valutazioni, il piccolo è stato dimesso nella stessa giornata. Le sue condizioni sono risultate stabili e, secondo quanto riferito, è potuto rientrare a casa con i genitori. L’episodio non ha richiesto ulteriori interventi ospedalieri, ma ha confermato la necessità di un monitoraggio prudenziale nelle ore successive all’evento.
Le parole del sindaco di Sarno
A ricostruire pubblicamente l’accaduto è stato anche il sindaco di Sarno, Francesco Squillante, che ha espresso apprezzamento per la prontezza del personale sanitario intervenuto. «Al centro di Sarno un bambino di appena otto mesi ha rischiato la vita a causa dell’ostruzione delle vie aeree provocata da una piccola pallina. Il personale di un’ambulanza della Medical Emergency è intervenuto tempestivamente, praticando le manovre pediatriche di disostruzione e riuscendo a liberare le vie respiratorie del bambino, che è stato successivamente trasportato in ospedale», ha dichiarato il sindaco.
Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza della rapidità d’intervento e della preparazione degli operatori sanitari, definendo il loro lavoro un presidio essenziale per il territorio.


