Il piccolo è stato soccorso e trasportato in ospedale, mentre il quartiere si prepara a una manifestazione per la sicurezza stradale
Un bambino di otto anni è rimasto ferito alla gamba dopo essere stato investito da uno scooter in transito a Fuorigrotta, nel quartiere occidentale di Napoli. L’incidente è avvenuto sabato 2 maggio a piazzale Tecchio. Tuttavia, la notizia è stata diffusa solo oggi. Il piccolo è stato soccorso dai presenti e trasportato immediatamente in ospedale per ricevere le cure necessarie. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale. In seguito, hanno avviato le verifiche del caso.
Il racconto dell’incidente
Secondo quanto riporta Fanpage, il bambino stava attraversando la strada quando è stato colpito dallo scooter. Fortunatamente, l’intervento rapido dei soccorritori ha permesso di stabilizzare il piccolo prima del trasferimento in ospedale. Al momento non sono note ulteriori complicazioni legate alle sue condizioni di salute, ma si conferma che la gamba è stata la parte più colpita. L’episodio ha riacceso le preoccupazioni degli abitanti di Fuorigrotta per la sicurezza stradale nella zona. Nel corso degli ultimi mesi, numerosi incidenti, anche gravi, hanno interessato piazzale Tecchio e le strade limitrofe, rendendo necessaria una maggiore vigilanza.
La protesta degli abitanti
In risposta all’incidente, le associazioni civiche e i residenti del quartiere hanno organizzato una manifestazione di protesta per sabato 9 maggio, sempre in piazzale Tecchio. L’iniziativa, che si svolgerà dalle ore 10:30 alle 13:00 nella nuova area giochi, è stata presentata come un momento di confronto e condivisione tra cittadini e associazioni locali. Gianluca Cavotti, consigliere della X Municipalità, ha dichiarato: “In segno di protesta contro i numerosi incidenti che avvengono a Fuorigrotta, anche gravi, gli abitanti del quartiere hanno deciso di far sentire la loro voce. La sicurezza stradale è una priorità assoluta per la comunità”.

La mobilitazione delle associazioni
L’evento, intitolato “Costruiamo relazioni e facciamo rete. L’antidoto alla paura e all’isolamento”, vede la partecipazione di diverse realtà del territorio, tra cui la Cooperativa Progetto Uomo, il Movimento Disabili per la Pace, Streets for Kids e Fuorigrotta Solidale. Hanno aderito anche Associazione Donna Domani, Rosso Ambientalista, Associazione Andromeda, Cittadinanza Attiva, Rosso Partenope e Napoli Pedala.
Le associazioni spiegano che si tratta di un momento di ascolto e di condivisione di proposte per migliorare la vivibilità del quartiere. “Le emergenze che investono il nostro territorio non hanno soluzioni semplici. Non sarà certo una temporanea zona rossa a riportarci il quartiere ideale”, dichiarano, riferendosi all’ordinanza del Prefetto Michele Di Bari che ha istituito Fuorigrotta come “Zona Rossa” per la sicurezza. L’obiettivo è creare un percorso duraturo, attraverso la collaborazione tra cittadini, parrocchie e realtà associative. Così si vuole garantire spazi sicuri e vivibili per tutti, soprattutto per i bambini.
La sicurezza stradale a Fuorigrotta
Fuorigrotta, da anni teatro di frequenti incidenti stradali, continua a richiedere interventi strutturali per la tutela dei pedoni. L’episodio del bambino investito mette in luce la necessità di misure concrete, come il miglioramento della segnaletica, l’installazione di attraversamenti protetti e un controllo più capillare della velocità dei veicoli in transito. La mobilitazione prevista per il 9 maggio rappresenta un segnale importante. Infatti, i cittadini vogliono partecipare attivamente alla sicurezza del quartiere, richiamando l’attenzione delle istituzioni locali e nazionali sulla protezione dei più piccoli.
Il caso del bambino ferito evidenzia come la sicurezza urbana sia una responsabilità condivisa tra cittadini, associazioni e autorità locali. Solo attraverso un impegno collettivo sarà possibile ridurre il rischio di incidenti e garantire a Fuorigrotta un futuro più sicuro.


