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📍 Benevento

26 Gennaio 2026

Gabriella De Rosa

Benevento, violenta aggressione ad un 68enne: arrestato 37enne

Una lite accesa nel rione Libertà di Benevento trascende in una violenta aggressione ai danni di un uomo di 68 anni che ora si trova in gravi condizioni.

Non si fermano le violenze in famiglia nel beneventano. Sabato sera 24 gennaio un uomo di 68 anni è stato preso a calci e pugni in faccia e alla testa. L’aggredito ha subito un delicato intervento neurochirurgico e ora si trova in gravi condizioni. Per la violenta aggressione è stato arrestato un uomo di 37 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali. Armando Mercurio, l’autore dell’aggressione, è stato sottoposto agli arresti domiciliari e dovrà rispondere delle accuse di lesioni personali gravissime.

L’operazione è stata eseguita dal Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Benevento che, arrivati sul luogo della lite, si sono resi conto delle gravi condizioni della situazione. Il 68enne è stato trasferito all’ospedale San Pio di Benevento in pericolo di vita e in prognosi riservata.

La ricostruzione dei fatti

Nel quartiere Libertà di Benevento sabato sera 24 gennaio è scattato l’allarme con una chiamata al 112 a causa di una brutale lite tra due uomini in via Silvio Pellico. I carabinieri giunti sul posto hanno disposto il fermo per il 37enne mentre il 68enne gravemente ferito era stato soccorso d’urgenza in coma presso l’ospedale della città.

La ricostruzione ha portato ad accertare che Mercurio avrebbe colpito con pugni e calci l’uomo alla faccia e alla testa infierendo sulla vittima anche quando era inerme e, probabilmente, già in coma. Gli abiti dell’aggressore con evidenti tracce di sangue sono stati posti sotto sequestro. Ad essere colpita anche la moglie dell’anziano aggredito, intervenuta in sua difesa. La donna però ha riportato solo ferite lievi.

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Carabinieri – Immagine di repertorio

Violenta aggressione per questioni sentimentali

Alla base della violenta aggressione subita dall’uomo di 68 anni, secondo quanto emerge dalle indagini dei carabinieri, ci sarebbe una questione sentimentale complessa. L’aggressore, Mercurio, in passato avrebbe avuto una relazione con una donna culminata in un ordine restrittivo: divieto di avvicinarsi alla donna e applicazione del braccialetto elettronico per l’indagato.

La donna di recente aveva intrapreso una nuova relazione con il figlio della vittima della violenta aggressione. L’indagato, secondo le indagini, non potendo avvicinarsi alla donna, aveva iniziato ad aggirarsi intorno all’abitazione del 68enne.

Le indagini degli inquirenti

Le indagini sono ancora in corso. La responsabilità dell’aggressione del 37enne è stata chiara ai carabinieri giunti sul posto anche perché i suoi vestiti erano ricoperti di sangue. Resta però ancora da chiarire se vi sia stata premeditazione nell’incontro degenerato poi in una violenta aggressione. Stando alle prime indagini, l’indagato era stato già avvistato nei pressi dell’abitazione dell’aggredito. Proprio la sera della lite ci sarebbe dovuta essere una festa a cui probabilmente avrebbero partecipato anche l’ex dell’indagato e il figlio della vittima. I dubbi degli inquirenti sono relativi ad un incontro casuale o premeditato da parte di Mercurio.

Al momento, l’indagato è stato accompagnato dai carabinieri presso la sua abitazione dove si trova agli arresti domiciliari. Il giudice delle indagini preliminari dovrà convalidare il provvedimento stabilito dal sostituto procuratore Giulio Barbato dinanzi ai legali delle due parti: Vincenzo Sguera per l’indagato e Vittorio Fucci per il 68enne. Nel frattempo l’aggredito resta in gravi condizioni.

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