17enne aggredito Montesarchio
Ospedale San Pio di Benevento
📍 Benevento

17 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Benevento, pensionato ucciso: Mercurio sarà trasferito in carcere

L’inasprimento della misura detentiva arriva dopo la morte del pensionato Mario Capobianco avvenuta sabato scorso.

Il gip ha disposto il trasferimento in carcere per il trentottenne beneventano Armando Mercurio, precedentemente sottoposto ai domiciliari. L’autorità giudiziaria contesta il reato di omicidio preterintenzionale dopo la violenta aggressione ai danni del sessantottenne Mario Capobianco. I sanitari avevano accertato il decesso della vittima a seguito dei gravi calci e pugni ricevuti. Attraverso questo provvedimento, le forze dell’ordine eseguono una misura cautelare più restrittiva rispetto alla precedente.

L’aggressione avvenuta il 24 gennaio scorso

Gli inquirenti ricostruiscono la dinamica della violenta aggressione avvenuta la sera del 24 gennaio, scaturita da una lite per futili motivi familiari. Secondo le indagini, Armando Mercurio colpisce ripetutamente Mario Capobianco con numerosi pugni diretti alla testa, infierendo sulla vittima mentre questa giace già inerme a terra. Attraverso questa condotta, l’indagato provoca lesioni gravissime al sessantottenne, il quale non riesce a opporre alcuna difesa efficace.

Le autorità descrivono una furia incontrollata che trasforma un diverbio domestico in un tragico evento di sangue. Il personale medico aveva tentato ogni manovra di soccorso, ma i traumi cranici riportati hanno determinato il decesso dell’uomo. La Procura contesta la gravità delle percosse, sottolineando come l’aggressore abbia continuato a colpire nonostante la palese vulnerabilità dell’uomo. Questo quadro accusatorio giustifica l’aggravamento della misura cautelare, portando il trentottenne dal regime dei domiciliari alla detenzione in carcere.

ambulanza 118
Ambulanza – Immagine di repertorio

La morte di Mario Capobianco avvenuta sabato

Dopo l’aggressione di Mercurio, i sanitari trasportano d’urgenza la vittima presso l’ospedale “San Pio” di Benevento subito dopo l’aggressione. I medici del nosocomio dispongono il ricovero immediato in prognosi riservata per monitorare le gravissime condizioni cliniche dell’uomo. Nonostante i tentativi di cura, il quadro clinico mostra un peggioramento irreversibile che determina il decesso di Mario Capobianco sabato scorso. Attraverso questa tragica evoluzione, la posizione dell’indagato aggrava il profilo penale, portando gli inquirenti a contestare l’omicidio preterintenzionale.

Prima i domiciliare poi il carcere

Per Mercurio dopo gli arresti domiciliari il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Benevento emette un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Armando Mercurio. I carabinieri completano le indagini tecniche sotto il coordinamento della Procura locale, guidata da Gianfranco Scarfò, per fare piena luce sull’aggressione. Attraverso questo provvedimento, l’autorità giudiziaria dispone il trasferimento immediato dell’indagato presso la struttura detentiva.

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