Santobono Pausilipon Gaza
Santobono Pausilipon Gaza
📍 Napoli

7 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Dalla Striscia di Gaza al Santobono di Napoli: ricoverato un bimbo di 12 anni

Un paziente pediatrico di 12 anni proveniente dalla Striscia di Gaza è arrivato nella notte all’Ospedale Santobono Pausilipon di Napoli per un delicato ricovero in Neurochirurgia.

Un nuovo segno di solidarietà e cooperazione internazionale arriva dal Santobono Pausilipon di Napoli, che ha accolto nella notte un bambino di 12 anni proveniente dalla Striscia di Gaza, giunto in Italia nell’ambito della missione umanitaria Medevac.
Il piccolo paziente è atterrato all’aeroporto di Ciampino a bordo di un volo militare coordinato dall’Unità di Crisi della Farnesina e dalla Cross di Pistoia. Trasferito successivamente in ambulanza all’ospedale pediatrico napoletano con il supporto del 118 della Asl Napoli 1 Centro.

Ad accompagnarlo, sette familiari – madre, padre e cinque sorelle – che sono stati accolti dal personale sanitario del presidio e sottoposti a controlli medici di routine.

Il ricovero in Neurochirurgia pediatrica

Il bambino, di nome Abdallah, è stato trasferito presso la UOC di Neurochirurgia pediatrica diretta dal professor Giuseppe Cinalli, per sospetta sindrome del midollo ancorato, una rara condizione che interessa il midollo spinale.
Fin dalle prime ore del mattino, il team specialistico multidisciplinare dell’ospedale ha preso in carico il piccolo paziente. I medici hanno poi avviato gli approfondimenti diagnostici e predisposto il piano di cure.

Un genitore resterà al suo fianco per tutta la durata del ricovero, mentre gli altri familiari saranno ospitati nelle strutture di accoglienza del Santobono. Luogo che assicurerà sostegno e ospitalità ai parenti dei bambini provenienti da fuori regione o da missioni internazionali.

Santobono Pausillipon
Santobono Pausillipon

Conenna: “Il nostro ospedale in prima linea per i bambini delle aree di guerra”

«Ribadiamo il nostro impegno nell’assicurare assistenza sanitaria di eccellenza e supporto sociale ai bambini e alle loro famiglie provenienti dalle aree di conflitto – ha dichiarato Rodolfo Conenna, direttore generale dell’AORN Santobono Pausilipon –.
Un sostegno che si rinnova nel tempo e che conferma il ruolo attivo dell’ospedale napoletano nelle operazioni di assistenza sanitaria internazionale».

Il Santobono Pausilipon, già da anni punto di riferimento nelle missioni di emergenza pediatrica, è tra le strutture italiane coinvolte nei programmi di trasferimento sanitario umanitario promossi dal Ministero della Salute e dalla Farnesina.

Napoli capitale della solidarietà sanitaria

Il nuovo arrivo dal Medio Oriente conferma la vocazione del capoluogo campano a centro di eccellenza nella sanità pediatrica e nella cooperazione internazionale in campo medico.
Negli ultimi anni, infatti, l’ospedale napoletano ha accolto numerosi bambini provenienti da Paesi in guerra o in grave crisi sanitaria. Tutto grazie ad una rete di collaborazioni internazionali, ai fondi del PNRR e al supporto delle istituzioni italiane e locali.

Il Santobono Pausilipon rappresenta oggi uno dei simboli dell’assistenza sanitaria solidale del Sud Italia, capace di coniugare innovazione medica e umanità.

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