De Luca elezioni Campania
Vincenzo De Luca

15 Ottobre 2025

Angela Capasso

De Luca all’inaugurazione del nuovo presidio Cavallino: “Completata l’offerta pediatrica del Santobono”

Il governatore inaugura il presidio Cavallino: “Una struttura di eccellenza per colmare il vuoto nella neuropsichiatria infantile e rafforzare la rete pediatrica regionale”

«È un vero e proprio ospedale. Una ex clinica privata, una struttura bellissima, di grande qualità e molto attrezzata». Con queste parole, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha inaugurato oggi il nuovo presidio Cavallino dell’ospedale Santobono-Pausilipon, annunciando il completamento dell’offerta pediatrica del polo sanitario più importante del Mezzogiorno.

L’apertura del nuovo presidio segna un passaggio chiave per la sanità campana, soprattutto sul fronte della neuropsichiatria infantile e della riabilitazione pediatrica, settori che per anni hanno mostrato carenze strutturali e liste d’attesa sempre più lunghe.

Un nuovo presidio per la neuropsichiatria infantile

De Luca ha sottolineato che l’apertura del Cavallino «serve a coprire in qualche modo un vuoto che avevamo nella sanità campana, la neuropsichiatria infantile».
Il governatore ha ricordato come l’obiettivo sia quello di incrementare i servizi per bambini autistici, potenziando anche «gli interventi di otorinolaringoiatria per la popolazione più giovane».

Il nuovo polo dispone inoltre di un reparto di riabilitazione pediatrica con strutture robotiche, pensate per supportare i bambini con problemi di paralisi motoria nel recupero dell’uso degli arti. «Veramente è una struttura bellissima – ha aggiunto De Luca – per la qualità dei pazienti a cui si rivolge, ma anche per la qualità del servizio che offre».

L'Ospedale Santobono di Napoli
L’Ospedale Santobono di Napoli

Le parole del direttore generale Conenna

Durante la presentazione, il direttore generale del Santobono, Rodolfo Conenna, ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando la volontà di «mantenere sempre alto il livello dell’offerta, anche in un momento in cui questo è difficile per il personale e per le dotazioni».

Conenna ha spiegato che il presidio Cavallino è nato per rispondere a criticità croniche del sistema regionale, come «le liste d’attesa e la migrazione extraregionale di famiglie costrette a curare i propri figli fuori dalla Campania».
«Abbiamo messo il punto – ha aggiunto – su alcuni aspetti critici, con i primi reparti pubblici di dieci letti di riabilitazione pediatrica, neuropsichiatria infantile, otorino e odontoiatria sociale. Un investimento che consentirà di fare lavori di ristrutturazione all’ospedale Santobono e di fare da ponte verso il nuovo ospedale di Ponticelli».

Un tassello nel piano sanitario regionale

L’apertura del presidio Cavallino si inserisce nel più ampio programma di rilancio della rete ospedaliera campana, che la Regione porta avanti da anni.
Il Santobono-Pausilipon, già punto di riferimento per la pediatria del Sud Italia, vede ora rafforzata la sua capacità operativa con nuovi reparti dedicati e tecnologie avanzate.

De Luca ha ricordato che «stiamo lavorando e dobbiamo puntare a stringere per fare il nuovo ospedale pediatrico, che dovrà essere uno dei più moderni d’Italia e d’Europa». Il riferimento è al progetto del nuovo Santobono di Ponticelli, una struttura di ultima generazione che, nelle intenzioni della Giunta, rappresenterà il cuore della sanità pediatrica regionale.

Investimenti e prospettive per la sanità campana

Negli ultimi anni la Regione Campania ha investito oltre 300 milioni di euro per il potenziamento dei poli pediatrici, dei reparti di emergenza e dei servizi territoriali.
Tra i progetti in corso figurano la ristrutturazione dell’Ospedale del Mare, il completamento del Policlinico di Caserta e la modernizzazione delle strutture sanitarie di Salerno e Benevento.

Il nuovo presidio Cavallino rappresenta, secondo De Luca, «un segno concreto che la sanità campana sta uscendo da una stagione difficile e guarda al futuro con maggiore efficienza, specializzazione e umanità».

Vincenzo De Luca
Vincenzo De Luca

Un modello di cura per tutto il Sud

La direzione del Santobono mira a trasformare il Cavallino in un centro di riferimento per la riabilitazione pediatrica del Mezzogiorno, con l’obiettivo di ridurre drasticamente la mobilità sanitaria verso altre regioni.
Le nuove attrezzature robotiche e i reparti multidisciplinari permetteranno, secondo Conenna, «di offrire ai piccoli pazienti un’assistenza completa, senza costringere le famiglie a viaggi della speranza».

Il modello, già elogiato dal Ministero della Salute per la gestione integrata di cura e riabilitazione, punta a essere replicato in altre province campane.

L’obiettivo: un nuovo Santobono a Ponticelli

Il governatore ha infine confermato che la Regione «sta accelerando i tempi per il nuovo Santobono di Ponticelli», una struttura che dovrebbe sostituire gradualmente l’attuale complesso di via Mario Fiore.
L’obiettivo è creare uno dei più moderni ospedali pediatrici d’Europa, dotato di tecnologie d’avanguardia e spazi concepiti per la cura e il benessere dei bambini e delle loro famiglie.

«Dobbiamo puntare a stringere – ha detto De Luca – per fare il nuovo ospedale pediatrico, che dovrà essere uno dei più moderni d’Italia e d’Europa».
Un progetto che, nelle parole del presidente, rappresenta il simbolo di una sanità regionale “in crescita, nonostante le difficoltà e la carenza di personale”.

Con l’inaugurazione del presidio Cavallino, la Campania compie un passo decisivo verso una rete sanitaria pediatrica completa e moderna.
Le parole di De Luca e Conenna sintetizzano l’obiettivo comune: garantire cure di qualità ai bambini campani, potenziando la specializzazione e riducendo le disuguaglianze territoriali.
Il nuovo Santobono, in attesa di Ponticelli, è dunque più di un ospedale: è il simbolo di una sanità che prova a rimettere al centro la cura, la ricerca e l’attenzione alle nuove generazioni.

Lascia un commento