Trenta associazioni coinvolte nella fase sperimentale del portale BagnoliViva fino al 15 settembre per testare strumenti e modalità di partecipazione civica
È partita la fase sperimentale di “Bagnoli Partecipa”, la nuova piattaforma digitale dedicata al coinvolgimento dei cittadini nella trasformazione dell’area di Bagnoli-Coroglio. L’iniziativa, ospitata all’interno del portale BagnoliViva, punta a creare uno spazio di confronto tra istituzioni, associazioni e comunità locali per raccogliere idee e proposte legate al futuro del territorio.La sperimentazione, avviata il 15 luglio e prevista fino al 15 settembre, coinvolge inizialmente trenta associazioni e comitati attivi nella zona, chiamati a verificare il funzionamento degli strumenti di partecipazione prima dell’apertura alla cittadinanza.
Una piattaforma per coinvolgere cittadini e associazioni
“Bagnoli Partecipa” nasce con l’obiettivo di offrire un luogo digitale stabile in cui la comunità possa contribuire al percorso di rigenerazione dell’ex area industriale. Attraverso la piattaforma, cittadini e realtà associative potranno proporre idee, partecipare a consultazioni e confrontarsi sui temi legati alla trasformazione urbana.
“C’è un momento in ogni percorso in cui le idee diventano qualcosa di reale. Per ‘Bagnoli Partecipa’ quel momento è arrivato. Questa piattaforma nasce per dare alla straordinaria energia civica che contraddistingue Bagnoli uno spazio dove trasformarsi in progetti condivisi”, ha dichiarato il subcommissario per la rigenerazione di Bagnoli-Coroglio Dino Falconio. Il progetto rientra nel percorso promosso dal commissario straordinario per la bonifica di Bagnoli-Coroglio e sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, con l’obiettivo di accompagnare la rigenerazione dell’area attraverso un modello basato sulla partecipazione pubblica.
La piattaforma rappresenta un nuovo strumento di dialogo tra amministrazione e territorio, con l’intento di rendere più strutturato il confronto sulle scelte che riguarderanno uno dei quartieri napoletani interessati da uno dei più importanti interventi di recupero urbano.

La fase di test coinvolge trenta realtà del territorio
Il primo passaggio operativo riguarda una comunità ristretta composta da associazioni e comitati che hanno già maturato esperienza sulle principali questioni legate a Bagnoli. Il loro compito sarà quello di sperimentare gli strumenti previsti dalla piattaforma e fornire indicazioni utili per migliorarne il funzionamento. Tra le modalità di partecipazione previste ci sono consultazioni online, community digitali e tavoli di lavoro dedicati a specifiche tematiche della rigenerazione. L’obiettivo è verificare l’efficacia degli strumenti prima del coinvolgimento diretto di tutti i cittadini interessati.
“La fase di sperimentazione rappresenta un passaggio essenziale per verificare sul campo l’efficacia degli strumenti previsti e raccogliere indicazioni utili alle esigenze della comunità. L’obiettivo è accompagnare il percorso di rigenerazione con un processo partecipativo solido, trasparente e realmente condiviso”, ha spiegato Giuseppe Napolitano, dirigente tecnico della struttura commissariale e responsabile unico del progetto.
Il modello scelto punta a introdurre anche nel Mezzogiorno un’esperienza di community partecipativa digitale già adottata in altri contesti europei e in alcune realtà italiane, con l’obiettivo di favorire un rapporto più diretto tra cittadini e istituzioni.
Dopo la sperimentazione partirà la partecipazione aperta a tutti
Terminata la fase di avvio, il progetto prevede una successiva apertura alla cittadinanza attraverso una “Call to action” che consentirà ai residenti e agli interessati di entrare nella community di BagnoliViva. Gli utenti potranno partecipare a sondaggi, consultazioni pubbliche e incontri digitali dedicati ai temi più rilevanti per la rigenerazione dell’area. I contributi raccolti potranno alimentare discussioni e tavoli di confronto sui diversi aspetti del progetto. All’interno dello spazio community sarà inoltre possibile pubblicare iniziative, eventi, assemblee pubbliche, laboratori e appuntamenti culturali organizzati da associazioni locali, comitati, enti del Terzo settore e gruppi di cittadini. La piattaforma non sarà quindi soltanto uno strumento per raccogliere opinioni, ma anche un luogo per mettere in rete attività e proposte provenienti dal territorio.
BagnoliViva e il nuovo percorso di partecipazione
Con “Bagnoli Partecipa”, il portale BagnoliViva amplia le proprie funzioni e introduce un sistema dedicato al confronto continuo sulla trasformazione dell’area. La partecipazione viene inserita come elemento del processo di rigenerazione, con l’obiettivo di raccogliere contributi durante le diverse fasi del progetto. La sperimentazione avviata con le associazioni rappresenta il primo banco di prova per definire modalità operative, strumenti digitali e forme di coinvolgimento della comunità.
Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con l’estensione della piattaforma ai cittadini, chiamati a contribuire attraverso idee, osservazioni e proposte sul futuro di Bagnoli-Coroglio.

