La competizione velica del 2027 sarà utilizzata come acceleratore per la riqualificazione dell’area ex Italsider
L’America’s Cup arriva a Napoli con l’obiettivo di lasciare un’eredità concreta sul territorio: il recupero del mare di Bagnoli e la trasformazione dell’area occidentale della città in un nuovo polo ambientale e sportivo. Il sindaco Gaetano Manfredi ha ribadito, come riporta la Repubblica, l’impegno per restituire alla cittadinanza un litorale balneabile, con spiagge pubbliche e nuovi spazi dedicati allo sport. L’appuntamento con la più antica competizione velica internazionale rappresenta per Napoli una sfida che va oltre le regate. L’evento, previsto nel 2027, punta infatti a diventare un motore di rigenerazione urbana per una zona segnata per decenni dalla presenza dell’ex stabilimento industriale Italsider.
Bagnoli, la Coppa America come occasione per accelerare la bonifica
«Restituiremo il mare balneabile a Bagnoli. L’America’s Cup ci aiuterà ad anticipare un programma già avviato», ha dichiarato il sindaco di Napoli e commissario straordinario per la bonifica dell’area, Gaetano Manfredi. Il progetto si inserisce nel percorso di risanamento di un territorio che per oltre quarant’anni ha rappresentato una delle principali emergenze ambientali della città. L’obiettivo delle istituzioni è trasformare quella che è stata una zona industriale dismessa in un luogo aperto alla cittadinanza, con nuove funzioni ambientali, sportive e sociali.
Al centro del dibattito resta la cosiddetta colmata a mare, una piattaforma di circa 180 mila metri quadrati realizzata con materiali provenienti dall’attività industriale. Secondo il piano attuale non è prevista la sua rimozione completa, ma un intervento di messa in sicurezza attraverso il sistema del capping, cioè la copertura della superficie con diversi strati di materiali per impedire il contatto diretto con eventuali sostanze inquinanti.
La colmata sarà utilizzata come base operativa per i team impegnati nella Coppa America e successivamente dovrebbe diventare una terrazza sul mare con aree accessibili, spazi per attività legate alla pesca e zone attrezzate.

Nessun porto turistico dopo l’evento: previsto un nuovo uso pubblico dell’area
Uno degli aspetti indicati dalle istituzioni riguarda il futuro dell’area dopo la manifestazione sportiva. Secondo quanto annunciato, non è previsto un porto turistico permanente a Bagnoli dopo la conclusione della Coppa America.
L’obiettivo dichiarato è mantenere una destinazione pubblica degli spazi, con particolare attenzione alla balneabilità e alla fruizione del mare da parte dei cittadini. Il progetto punta quindi a evitare che l’evento lasci soltanto strutture temporanee, concentrandosi invece su opere capaci di incidere sulla qualità urbana della zona.
Il confronto resta aperto con alcuni comitati cittadini e associazioni ambientaliste, che chiedono la rimozione della colmata e il ripristino della linea naturale della costa. Il sindaco Manfredi ha spiegato che, secondo le valutazioni dell’amministrazione, una demolizione completa avrebbe costi e tempi molto elevati, con un impatto logistico e ambientale significativo legato al trasporto e allo smaltimento dei materiali. La scelta delle istituzioni è quindi quella di puntare sulla messa in sicurezza e sulla trasformazione dell’area in un nuovo spazio urbano affacciato sul Golfo.
Una cittadella dello sport e nuove infrastrutture per Napoli Ovest
La Coppa America sarà anche il punto di partenza per un investimento sullo sport. Nel futuro parco di Bagnoli è prevista la realizzazione di una cittadella sportiva, con la gestione affidata alle Fiamme Oro della Polizia di Stato.
Il progetto rientra in un programma più ampio che vede nello sport uno degli strumenti principali per la riqualificazione sociale del quartiere. L’area dovrebbe ospitare strutture dedicate alle attività sportive e diventare un luogo aperto alla partecipazione dei cittadini. La manifestazione velica coinvolgerà non solo Bagnoli, ma diversi punti strategici della città. Il campo di regata sarà infatti collocato nel tratto di mare compreso tra Castel dell’Ovo e Posillipo, uno scenario scelto dagli organizzatori per le caratteristiche ambientali e le condizioni favorevoli alla competizione.
Sono previsti anche interventi sulle infrastrutture cittadine, con nuovi collegamenti e lavori di miglioramento della viabilità nell’area occidentale. Tra gli interventi programmati figurano opere sul trasporto pubblico e la riqualificazione di numerose strade di Bagnoli.
Napoli punta sull’eredità della Coppa America
La sfida della Coppa America non riguarda soltanto il prestigio internazionale dell’evento, ma soprattutto ciò che resterà dopo le regate. L’amministrazione comunale considera la competizione un’opportunità per accelerare interventi già programmati e restituire alla città un rapporto più diretto con il mare.
Bagnoli rappresenta uno dei nodi principali di questa trasformazione: da area industriale abbandonata a nuovo spazio urbano con funzioni ambientali, sportive e ricreative. Il risultato finale dipenderà dalla realizzazione degli interventi annunciati e dalla capacità di rispettare gli obiettivi indicati dalle istituzioni. La Coppa America potrà così diventare non solo una grande manifestazione sportiva, ma anche un passaggio decisivo nel lungo percorso di recupero della costa occidentale di Napoli.


