Il sindaco di Napoli e commissario straordinario per Bagnoli-Coroglio, Gaetano Manfredi, si è recato a Palazzo Chigi: le ultime sull’America’s Cup
Gli appassionati sportivi della Campania non stanno più nella pelle all’idea di poter ammirare l’America’s Cup da vicino. Il conto alla rovescia sembra già entrato nel vivo, e a tal proposito è fondamentale l’ultimo intervento di Gaetano Manfredi. Il commissario straordinario per Bagnoli-Coroglio e sindaco del capoluogo campano, ha presentato oggi a Palazzo Chigi lo stato di avanzamento dei lavori. Focus sulla grande operazione di riqualificazione che trasformerà Bagnoli in uno dei palcoscenici della competizione velistica più prestigiosa al mondo.
Bagnoli, avanzano i lavori per l’America’s Cup
Il sogno di vedere le imbarcazioni più attese sembra sempre più vicino alla luce degli ultimi risvolti. In data odierna, come sottolineato anche dall’Ansa, Manfredi si è quindi recato a Palazzo Chigi per presentare il cronoprogramma aggiornato degli interventi. Nella Cabina di Regia convocata oggi il tutto si è svolto alla presenza dei ministri per il Pnrr Tommaso Foti e per lo Sport Andrea Abodi, oltre che del presidente della Regione Campania Roberto Fico. In video collegamento, inoltre, ha contribuito anche l’amministratore delegato di Invitalia Bernardo Mattarella.

I lavori avanzano quindi spediti con la conclusione delle attività di accantieramento e delle principali lavorazioni preliminari. Su circa la metà della cosiddetta “colmata” (l’area di riempimento sul mare) è stato completato il capping ambientale, con i relativi riempimenti per il livellamento dei piazzali. È attualmente in corso la posa delle reti di sottoservizi, mentre sono in avvio le attività per le fondazioni delle gru. Nelle prossime settimane prenderà il via anche la realizzazione delle platee destinate agli hangar dei team.
Le opere a terra destinate alle basi operative delle squadre saranno ultimate in maniera progressiva a partire dal mese di luglio di quest’anno. La priorità sarà data all’area destinata al team New Zealand e ad altre due basi, con il completamento dell’intero complesso previsto entro ottobre 2026.
America’s Cup, le opere a mare: scogliere e dragaggio
In aggiunta le scogliere sono entrate nella fase realizzativa vera e propria, con un avanzamento più marcato sulla scogliera centrale e sul pennello nord. A inizio marzo, inoltre, è stato avviato il campo prova di dragaggio, con il campionamento del cumulo depositato nelle baie di dewatering. Le attività sono state coordinate con ARPAC per definire le soglie di torbidità accettabili e garantire il pieno funzionamento dei sistemi di monitoraggio delle acque marine. Sono state anche finalizzate le verifiche tecniche sulle diverse ipotesi di conferimento dei fanghi derivanti dal dragaggio.
Il punto sui lavori e la scadenza del 1° ottobre 2026
In virtù del cronoprogramma degli interventi, il completamento delle attività nello specchio d’acqua antistante la colmata è fissato per il 1° ottobre 2026. Il tutto risulterebbe in tempo utile per lo svolgimento delle attività operative e logistiche funzionali all’insediamento e alla piena operatività dei team della America’s Cup.
Ad ogni modo si tratta di una previsione subordinata al regolare svolgimento dei lavori. È dunque una corsa contro il tempo complessa ma non impossibile con Napoli che si prepara ad accogliere uno degli eventi sportivi più attesi e desiderati dell’anno.


