Cristina Siciliano

Cristina Siciliano fa parte della redazione de ilcampano.it, dove si occupa di cronaca, politica, attualità e temi sociali. Racconta il territorio campano nelle sue contraddizioni e trasformazioni, dando spazio alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico. Nel suo lavoro segue vicende locali e istituzionali, osservando la realtà attraverso le persone, le parole e il peso quotidiano dei fatti. Cerca profondità e misura nel racconto, e restituisce voce a ciò che rischia di restare invisibile, riportando la notizia dentro la vita delle comunità.

9 Luglio 2026

Cristina Siciliano

Ospedale Cardarelli

Paura al Cardarelli di Napoli: paziente in stato di alterazione aggredisce una dottoressa e tenta di strangolarla

Una dottoressa del reparto di Radiologia dell’ospedale Cardarelli di Napoli è stata aggredita da un paziente in evidente stato di alterazione. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe tentato di strangolare la professionista prima dell’intervento di alcune persone presenti, riuscite a bloccarlo e a prestare soccorso alla vittima.

9 Luglio 2026

Cristina Siciliano

ambulanza 118

La tragedia di Centurano, trovata morta la commerciante Consiglia Farina: sgomento tra residenti e clienti

Profondo cordoglio a Centurano, frazione di Caserta, dove nel tardo pomeriggio di martedì una donna è stata trovata senza vita all'interno della propria abitazione in via Iaselli, nei pressi del Centro Morrone. La vittima è Consiglia Farina, che avrebbe compiuto 56 anni nelle prossime ore, conosciuta in città per la gestione di un negozio di modellismo in via San Carlo.

8 Luglio 2026

Cristina Siciliano

Panorama della Certosa di San Martino con Castel Sant’Elmo sullo sfondo, affacciati sulla collina del Vomero a Napoli.

Capri, la battaglia per l’accessibilità arriva in tribunale: la Certosa di San Giacomo dovrà essere resa sicura e senza ostacoli

Il Comune di Capri dovrà intervenire per garantire l’accessibilità della Certosa di San Giacomo alle persone con disabilità. Lo ha stabilito il Tribunale di Napoli, che ha riconosciuto la presenza di una barriera architettonica nell’area di ingresso e ha ordinato all’amministrazione comunale di adeguare la struttura entro nove mesi.