Chiara Imbimbo

23 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Luciano Capasso scomparso.

Morto a Saint Moritz Luciano Capasso. Accuse alla Svizzera da parte dei familiari: “Soccorsi negati e sarcasmo agghiacciante”

Dall’ultimo messaggio sul GPS militare ai ritardi nel recupero: l’avvocato della famiglia Capasso punta il dito contro la gestione elvetica dell’emergenza. Luciano Capasso, il venticinquenne travolto da una valanga a Saint Moritz, è stato ritrovato morto dopo cinque giorni. Il ritrovamento del corpo conferma il drammatico epilogo della vicenda sulle montagne svizzere. Il decesso rischia ora di innescare un nuovo, teso caso diplomatico con le autorità elvetiche, riaprendo le ferite e le polemiche mai sopite dopo la precedente tragedia di Crans-Montana. I familiari denunciano assenza di soccorsi tempestivi e sarcasmo I familiari di Luciano Capasso, il venticinquenne di Qualiano travolto

23 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Gennaro Sangiuliano

La politica esige verità sul “caso Monaldi”: Sangiuliano contro i favoritismi, Martusciello accusa di omicidio.

Mentre Sangiuliano denuncia un sistema sanitario ostaggio di logiche clientelari e meritocrazia negata, Martusciello scuote la Giunta: “Non minimizzate, è stato un omicidio”. La politica campana si spacca sulla difesa del Monaldi. Sulla morte del piccolo Domenico è intervenuto anche il capogruppo Fratelli di Italia alla Regione Campania, Gennaro Sangiuliano e Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia in Campania. Dimostrando come la Regione non possa rimanere in silenzio dinanzi a tale accaduto. Per Sangiuliano necessaria massima chiarezza Gennaro Sangiuliano, si esprime in una nota ufficiale sottolineando come l’articolo firmato da Fiorenza Sarzanini sulle pagine del Corriere della Sera ricostruisce

23 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Ospedale Monaldi di Napoli

Dal successo del professor Cotrufo nel 1988 all’inchiesta per la morte di Domenico: la parabola del Monaldi tra eccellenza e crisi

Dalla rivoluzione del professor Cotrufo che nel 1988 eseguì il primo trapianto di cuore al “terremoto” ministeriale del 2017: l’ascesa e il declino del polo trapianti di Napoli, oggi travolto dal caso del piccolo Domenico. Il Monaldi, un tempo fiore all’occhiello della sanità meridionale, vive una parabola drammatica. Dopo aver celebrato nel 1988 il primo trapianto di cuore nel Sud con il professor Cotrufo, l’ospedale di punta è scivolato da dieci anni in una bufera giudiziaria. Oggi, tra sospetti di malasanità e inchieste sui trapianti, l’antica eccellenza cede il passo a ombre pesanti e indagini della Procura. Al Monaldi il

23 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Fiaccolata in memoria del piccolo Domenico.

“Non dovevi diventare una notizia”: il ricordo e il dolore di Nola per la morte di Domenico

Il sindaco di Nola Andrea Ruggiero visita la famiglia di Domenico mentre la città si trasforma in un unico abbraccio. L’intera comunità di Nola adotta il piccolo Domenico, trasformando il dolore privato in un lutto collettivo. Dinanzi alla sua abitazione sorge un altarino colmo di fiori e peluche, simbolo di una città ferita. Uno striscione recita l’addio più amaro: “Non dovevi diventare una notizia, dovevi diventare grande“. Il bimbo, scomparso dopo il trapianto al Monaldi, è ormai diventato il figlio di tutti i nolani. Nola: solidarietà per Domenico La città di Giordano Bruno si stringe attorno alla famiglia di Domenico

23 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

l’avvocato Francesco Petruzzi e Patrizia, la mamma del bimbo

Nuove accuse al Monaldi: la cartella clinica è incompleta. Oggi il legale in Procura. Mamma Patrizia chiede “Verità e giustizia” per Domenico

I Nas tornano al Monaldi per acquisire nuovi atti: l’avvocato Petruzzi denuncia la mancanza del diario di perfusione. Attese nuove iscrizioni nel registro degli indagati per il trapianto del 23 dicembre. Accelerano le indagini sull’ospedale Monaldi di Napoli dopo la morte del piccolo Domenico, avvenuta sabato. Il legale della famiglia ha evidenziato una cartella clinica incompleta, sollevando dubbi sulla trasparenza dei trattamenti. Mentre i Nas tornano nella struttura per acquisire documenti, l’avvocato si recherà oggi in Procura. Sono attesi nuovi indagati entro la settimana, segno di un’indagine che punta a fare piena luce su possibili responsabilità mediche e omissioni. La

21 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Furgone sequestrato dalla Polizia Provinciale

Contrasto ai reati ambientali a Caserta: sequestrato furgone con 550 kg di rifiuti speciali tra Capua e San Tammaro

Sequestro del mezzo finalizzato alla confisca e ritiro della patente per il conducente, già coinvolto in indagini per crimini ecologici e reati ambientali. La Polizia Provinciale di Caserta, durante un’operazione di controllo del territorio, ha intercettato e sottoposto a sequestro un furgone carico di rifiuti speciali ferrosi. Il mezzo circolava illegalmente, alimentando il fenomeno del trasporto illecito. L’intervento conferma la massima allerta delle autorità casertane nella tutela dell’ambiente e nel contrasto allo smaltimento abusivo di materiali potenzialmente pericolosi. L’attività investigativa sul furgone avviata giorni prima Gli agenti della Polizia Provinciale di Caserta, coordinati dal colonnello Biagio Chiariello, hanno portato a

21 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Luciano Capasso disperso a Saint Moritz

Luciano disperso a Saint Moritz: la famiglia accusa la Farnesina e alza la ricompensa a 50mila euro

“Serve un canale diretto”: l’avvocato Sergio Pisani chiede l’intervento immediato del Ministero degli Esteri per supportare i familiari del 25enne napoletano disperso. Il caso del giovane Luciano Capasso, il venticinquenne originario di Qualiano di cui si sono perse le tracce da quattro giorni in Svizzera, assume contorni sempre più sfumati. La madre del ragazzo, la signora Raffaele Grande, ha espresso tramite il proprio legale una profonda amarezza per la gestione istituzionale della vicenda. L’avvocato Sergio Pisani riferisce infatti una totale assenza di comunicazione diretta da parte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Nel tentativo disperato di riportare

21 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Ospedale Monaldi

Morte Domenico: si indaga per omicidio colposo. Resta il nodo del ruolo delle équipe internazionali. Funerali tra giovedì e venerdì

Gli accertamenti tecnici irripetibili dovranno chiarire se la sovrapposizione tra diverse squadre mediche abbia causato il congelamento fatale del cuore destinato al piccolo Domenico. Al termine dell’accertamento tecnico irripetibile, la salma del piccolo Domenico sarà dissequestrata. A comunicarlo è l’avvocato Francesco Petruzzi. I funerali verranno celebrati tra giovedì e venerdì, permettendo così l’ultimo saluto al bambino dopo il completamento degli esami necroscopici necessari alle indagini della Procura. Intanto con la morte del piccolo cambia anche il capo d’accusa. Cambia il capo d’accusa: si parla di omicidio colposo Secondo quanto riportato il legale della famiglia, parlando davanti all’ospedale Monaldi, chiarisce che

21 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

La Premiazione presso la Fondazione Famiglia di Maria. Studenti e il Sindaco Manfredi.

Napoli premia il merito: consegnate 74 borse di studio del Fondo Mario Negri e Manageritalia

Tra le mura della Fondazione Famiglia di Maria, istituzioni e manager siglano un patto di fiducia con gli studenti per promuovere la crescita culturale della regione. Ieri sera a Napoli, il Fondo Mario Negri e Manageritalia Campania hanno premiato il merito accademico consegnando 74 borse di studio. La cerimonia ha coinvolto studenti dalle scuole medie all’università, insieme a famiglie e istituzioni. L’iniziativa sostiene concretamente il percorso formativo dei giovani talenti campani, confermando l’impegno nel promuovere la crescita culturale e professionale del territorio. Premiata la determinazione e la passione nello studio Presso la Fondazione Famiglia di Maria, nel cuore di via

21 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Ospedale Monaldi di Napoli

Morte del piccolo Domenico, la difesa del medico che eseguì il trapianto: “Ha fatto di tutto per salvarlo”

I legali del dottor Guido Oppido, il cardiochirurgo che operò il piccolo Domenico, esprimono la loro vicinanza alla famiglia e sottolineano come il loro assistito abbia usato la massima diligenza nonostante i minuti contati. Dopo la morte di Domenico, avvenuta questa mattina presso il Monaldi, parlano anche i legali del cardiochirurgo che ha operato il bimbo. Gli avvocati Alfredo Sorge e Vittorio Manes, difensori del dottor Guido Oppido, respingono ogni accusa, dichiarando che il medico ha fatto tutto il possibile per salvare il piccolo Domenico. La difesa sottolinea la massima professionalità dell’équipe napoletana, evidenziando che le criticità riguarderebbero esclusivamente le