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📍 Napoli

27 Gennaio 2026

Alessandra Castronovo

Napoli Est, controlli dei carabinieri: chiuso un asilo nido abusivo e sanzioni ai centri scommesse

I carabinieri di Napoli hanno chiuso un asilo nido abusivo in via Guidone, periferia est, con 14 bambini dentro. Denunciate titolare e socia per esercizio abusivo, sequestro e multa da 16mila euro. Controlli anche su centri scommesse con sanzioni da 44mila euro.

carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno intensificato i controlli sui locali e le attività commerciali della città, su disposizione della Prefettura di Napoli. Durante un’operazione mirata nella periferia est di Napoli, i militari della Compagnia Poggioreale hanno scoperto un asilo nido abusivo in via Guidone, gestito senza alcuna autorizzazione. All’interno c’erano 14 bambini di età compresa tra 1 e 3 anni, affidati a personale non qualificato.

Scoperta dell’asilo nido abusivo a Napoli

L’asilo nido abusivo operava in totale assenza di titoli abilitativi e permessi sanitari. I carabinieri hanno verificato che la struttura non rispettava i requisiti minimi di sicurezza e igiene per accogliere bambini piccoli. La titolare e la sua socia, entrambe denunciate per esercizio abusivo della professione, non possedevano le necessarie qualifiche professionali. Inoltre, altre due operatrici erano impiegate completamente a nero, senza contratto né contributi previdenziali.

Immediatamente dopo il controllo, l’intero asilo nido è stato sequestrato e chiuso. La titolare ha ricevuto una pesante sanzione amministrativa di 16.000 euro per le gravi violazioni riscontrate. Questa scoperta evidenzia i rischi per la salute e la sicurezza dei bambini di Napoli in contesti non regolamentati, dove mancano standard di assistenza adeguati.

Controlli estesi ai centri scommesse

Le operazioni dei carabinieri di Napoli non si sono limitate all’asilo abusivo. Su indicazione della Prefettura, sono stati ispezionati tre centri scommesse nelle vie delle Repubbliche Marinare, Nuova Poggioreale e Viale Regina Margherita. In questi locali, i militari hanno elevato sanzioni complessive per 44.000 euro, contestando numerose irregolarità.

Tra le violazioni più gravi, l’impiego di un lavoratore a nero e l’assenza delle targhette obbligatorie con consigli e regolamenti imposti dalla legge sul gioco d’azzardo. Per tutti e tre gli esercizi, i carabinieri hanno inoltrato richiesta di sospensione attività all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Questi interventi puntano a contrastare l’illegalità diffusa nel territorio partenopeo.

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Immagine di repertorio

Il contesto dei controlli in Campania

Il Comando Provinciale di Napoli sta conducendo una serie di verifiche sistematiche per garantire legalità e sicurezza nelle attività commerciali di Napoli. Le indicazioni della Prefettura di Napoli mirano a prevenire abusi in settori sensibili come l’infanzia e il gioco pubblico. L’asilo nido abusivo rappresenta un caso emblematico di come l’assenza di controlli possa mettere a rischio i più vulnerabili.

In periferia est di Napoli, zone come Poggioreale sono spesso teatro di queste operazioni. I carabinieri della Compagnia Poggioreale hanno dimostrato efficacia nel monitorare il territorio, sequestrando strutture irregolari e denunciando i responsabili. Simili raid contro esercizi abusivi si sono verificati in passato, contribuendo a una maggiore trasparenza nel sistema dei servizi per l’infanzia.

Rischi e conseguenze per la comunità

Un asilo nido abusivo espone i bambini piccoli a pericoli invisibili: mancanza di protocolli sanitari, assenza di formazione del personale e strutture non a norma. A Napoli, dove la domanda di servizi per la prima infanzia è alta, casi come questo sottolineano l’urgenza di maggiore vigilanza. Le famiglie affidano i propri figli con fiducia, ignari dei rischi legati a operatori non autorizzati.

Parallelamente, i centri scommesse abusivi favoriscono evasione fiscale e lavoro irregolare, alimentando circuiti di illegalità. Le multe da 44.000 euro e le richieste di sospensione rappresentano un deterrente concreto. I controlli carabinieri rafforzano la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, promuovendo un ambiente più sicuro nella Campania metropolitana.

Implicazioni per il territorio partenopeo

Queste azioni rientrano in un piano più ampio di tutela della legalità a Napoli e provincia. La periferia est beneficia di un’attenzione particolare, con focus su asili nido e centri scommesse. Le denunce per esercizio abusivo e i sequestri inviano un messaggio chiaro: tolleranza zero verso irregolarità che compromettono la pubblica sicurezza.

Le famiglie napoletane attendono servizi affidabili per i loro bambini, mentre gli operatori onesti competono in un mercato pulito. I carabinieri continuano il monitoraggio, pronti a intervenire su segnalazioni e indicazioni prefettizie. Napoli si conferma città in movimento verso standard più elevati di controllo territoriale.

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