Ascea evento
Ascea evento (Fonte: Festival della Filosofia in Magna Grecia)
📍 Salerno

15 Aprile 2026

Giuseppe Barone

Ascea eccellenza nazionale: 1800 studenti al Festival della Filosofia in Magna Grecia

Ad Ascea 1800 studenti da varie regioni partecipano al Festival della Filosofia in Magna Grecia 2026, dedicato al tema “Dike, la sapienza della giustizia”

Enorme lustro nel territorio salernitano con Ascea grande protagonista. Il Cilento ospita infatti l’edizione 2026 del Festival della Filosofia in Magna Grecia, un evento unico in Italia che coinvolge ben 1800 studenti provenienti da diverse zone della nazione. Fino al 24 aprile, i territori di Ascea, Vallo della Lucania, Velia e Paestum faranno da cornice a dialoghi, laboratori e spettacoli teatrali incentrati sul tema “DIKE, la sapienza della giustizia”.

1800 studenti in arrivo: grande evento ad Ascea

Diretto da Annalisa Di Nuzzo e ideato da Giuseppina Russo, l’evento si prepara ad accogliere un pubblico molto giovane e pronto a vivere momenti emozionanti. 1800 adolescenti provenienti da diverse regioni d’Italia, immersi tra le rovine antiche ed un patrimonio culturale immenso.

Si tratta di un piccolo sogno che si appresta a diventare realtà attraverso il Festival della Filosofia in Magna Grecia, edizione 2026, che ha aperto i battenti ad Ascea nel cuore del Cilento. Una kermesse che catapulta gli studenti in un viaggio esperienziale che intreccia filosofia antica e sfide contemporanee. Al centro di tutto, il tema “Dike, la sapienza della giustizia”, tratto dal poema Sulla natura di Parmenide.

Dike di Parmenide: il cuore dell’evento

Il tutto si ispira a Parmenide, che nel suo celebre poema Sulla natura identificava in Dike la custode delle chiavi che aprono le porte del giorno e della notte. Il Festival allo stesso modo invita gli studenti a riflettere sul passaggio cruciale dall’opinione (doxa) alla verità (aletheia). Sotto la direzione scientifica di Annalisa Di Nuzzo l’evento va a proporre una formula che rompe con la didattica tradizionale.

Ascea Marina

Il Festival propone dialoghi filosofici affidati a Lucrezia Ercoli e Massimo Donà, direttore del Premio Parmenide, assegnato lo scorso anno a Mauro Bonazzi. Lo stesso sarà consegnato anche in questa edizione. Il cuore pulsante sono però le attività pratiche. Riccardo Marotta dirige il teatro filosofico, con spettacoli che portano in scena dilemmi etici. Passeggiate teatrali che evocano personaggi storici tra le colonne del territorio, mentre non mancheranno anche laboratori espressivi coordinati da Alessio Ferrara che stimolano creatività e riflessione. Ci saranno anche percorsi sull’empatia guidati da Salvatore Ferrara, l’Agorà per dibattiti tra docenti e studenti, e il concorso Agon, che premia i migliori elaborati filosofici.

Ascea, un’eccellenza in arrivo: il culmine del percorso

L’evento si concluderà il 24 aprile con “UN_ANIME”, una performance corale realizzata dagli stessi studenti che tornano protagonisti. Sarà il culmine di un percorso che intreccia il rigore del concorso filosofico con la leggerezza dello spettacolo. L’obiettivo finale rimane quello di formare cittadini consapevoli, capaci di esercitare il dubbio e di ricercare la “giusta misura”.

Si tratta di un culmine tutto da vivere per un evento che raccoglie cultura e tanta voglia di migliorare attraverso il passato. Un vanto per l’intera Campania e che passa dalla crescita dei giovani a cui far sviluppare un pensiero critico proprio e tanta consapevolezza. Elementi fondamentali per formare e tirare su le generazioni del presente e del futuro.

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